Ricorre alla manodopera di 111 lavoratori in nero

Scoperto a Otranto imprenditore nel settore di confezioni di abbigliamento. Ritenute previdenziali e assistenziali non operate per 159mila euro

Negli anni dal 2006 al 2009, un imprenditore operante nel settore delle confezioni d’abbigliamento, aveva fatto ricorso alla manodopera di 111 lavoratori in nero, impiegati per 14.887 giornate lavorative. È quanto emerso da un'operazione delle Fiamme Gialle di Otranto, che da tempo avevano raccolto elementi informativi sul contribuente nei cui confronti è stata avviata e portata a termine una verifica fiscale per il triennio 2006/2009. L’attività di controllo ha consentito, nella fase d’intervento presso la sede dell’azienda, di scoprire una vera e propria contabilità parallela a quella ufficiale (cosiddetta “in nero”) dalla cui disamina, supportata anche da altri approfonditi riscontri, ha permesso di ricostruire il vero ammontare dei ricavi conseguiti dal contribuente negli anni oggetto dell’ispezione. Ed è così che è stata contestata un’evasione di oltre 1 milione di euro ai fini delle Imposte Dirette e di 190 mila euro ai fini Iva, nel mentre sono state segnalate ai competenti Uffici anche ritenute previdenziali ed assistenziali non operate per 159.000 euro. Il contribuente, in aggiunta, per l’anno d’imposta 2008 non ha presentato la prescritta dichiarazione fiscale per cui è stato, per quell’anno, considerato evasore totale.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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