L'industria edile. Attori, processi, mercati

Il libro, scritto dal Prof. Oronzo Trio dell'Università del Salento, affronta il tema del ruolo dell'edilizia nelle economie dei paesi industrializzati

Si comunica l'avvenuta pubblicazione del volume “L'industria edile. Attori, processi, mercati” (Cacucci Editore, 2010) del Prof. Oronzo Trio(ricercatore confermato di Economia e Gestione delle Imprese – Università del Salento, Facoltà di Scienze Sociali, Politiche e del Territorio -Dipartimento di Studi Aziendali, Giuridici ed Ambientali). Il libro affronta il tema del ruolo dell'edilizia nelle economie dei pasi industrializzati cercando di colmare un vuoto negli studi manageriali e di marketing. Si analizza la filiera delle costruzioni, una filiera lunga, costituita da settori interconnessi, legati da reciproci vincoli tecnico-produttivi, che vede operare diverse tipologie di imprese specializzate in singole fasi del ciclo che concorrono, ciascuna per quella cui partecipa, a condizionare ed a determinare la qualità dell’output finale. Nel volume vengono illustrate le caratteristiche fondamentali di alcuni dei settori situati a monte della filiera partendo dal presupposto che i materiali di tali settori rappresentino altrettanti fattori decisivi per la qualità del prodotto finale: è il caso dei materiali da cava, inerti e aggregati, che rappresentano le materie prime sia del ciclo di produzione delle opere sia di quello relativo ad altri inputs, ad esempio il calcestruzzo ed i laterizi, che a loro volta trovano ampio impiego nel prodotto edile. E’ ancora il caso dello stesso settore cementiero e del calcestruzzo, di cui il lavoro analizza le principali forze competitive, e di quello dei laterizi ai quali viene dedicata una specifica indagine finalizzata a descrivere gli accordi e le alleanze di marketing tra i produttori. Nella parte centrale si analizzano gli aspetti gestionali e di marketing delle imprese di costruzioni, unitamente allo studio del mercato finale; l’obiettivo è proprio quello di definire i fattori distintivi dell’impresa edile. Emerge l’unicità e la complessità del prodotto, la difficoltà nella definizione dei bisogni del cliente, anche a causa della eterogeneità dei profili di clientela, la necessità di stringere accordi di partnership con le imprese a monte e con gli altri attori che partecipano al progetto, come ingegneri, architetti, designer, l’opportunità di strutturare reti di imprese coordinate dall’impresa leader, responsabile dell’opera. Viene infine esaminato il ruolo dell’innovazione, con specifico riferimento agli impulsi provenienti dalla normativa sul risparmio energetico con la descrizione dei principali fattori di cambiamento che hanno interessato tanto le costruzioni in senso stretto, quanto i fornitori di materiali, conseguenti alle prescrizioni derivanti dalle istanze di riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera.

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Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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