Debutto internazionale per il Virtual Racing Team di Unisalento

Il team della Facoltà di Ingegneria si è piazzato al 6° posto nella competizione “Virtual Formula” organizzata dall'azienda VI-Grade

Età media venticinque anni. Segni particolari: spiccata propensione per formule e programmi di simulazione. Obiettivo comune: ottimizzare il comportamento di una vettura “virtuale”. Sono le tre giovani menti del VI-RTUS, il “VIrtual Racing Team” della Facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento, che si è piazzato al sesto posto nella competizione internazionale Virtual Formula organizzata dalla prestigiosa azienda VI-Grade. Alessandra Nuzzaci ed Antonio Caricato sono studenti del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica, indirizzo costruttivo; Alessandro Rucco, invece, è al primo anno del Dottorato in Ingegneria dell’Informazione. I tre ragazzi sono stati coordinati dal brillante ricercatore Giuseppe Notarstefano, che afferisce al Gruppo di Controllo, Ottimizzazione e Robotica del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento. Il VI-RTUS team si è classificato sesto (terzo team italiano) alla sua prima partecipazione alla gara, su circa settanta partecipanti provenienti da tutto il mondo (quattordici dei quali sono poi arrivati a registrare un tempo utile per essere ammessi in graduatoria). “La competizione, di livello internazionale, è in sostanza la versione 'virtuale' della ben nota Formula Sae. L'obiettivo è di ottimizzare il comportamento dinamico di una vettura virtuale (ovvero un simulatore dinamico di automobile) per ottenere il miglior tempo su un giro di pista – spiega Giuseppe Notarsfefano che sottolinea – questi simulatori sono ormai utilizzati da tutte le case automobilistiche per la progettazione di autovetture e altri veicoli e oramai riproducono fedelmente il comportamento di una vettura reale”. “Come prima partecipazione e considerando i tempi ristretti che i ragazzi hanno avuto sono convinto che il risultato sia davvero eccellente. Ovviamente l'obiettivo per il prossimo anno è vincere la competizione!”. “I giudici di gara hanno pubblicato su internet i pacchetti da scaricare per iniziare la simulazione il 1 febbraio 2009, comunicandoci che il temine ultimo per consegnare i lavori sarebbe stato il 31 maggio. Per quattro mesi abbiamo lavorato alacremente in stretta sinergia: il venerdì ci riunivamo tutti insieme, negli altri giorni proseguivamo il nostro studio individualmente”, raccontano gli ingegneri. “Abbiamo settato i vari parametri fondamentali per la corsa della nostra vettura virtuale: le sospensioni, il telaio, il motore, i freni. Il tutto sulla base di quello che abbiamo appreso sui libri e memori anche dell’esperienza maturata con il Salento Racing Team, grazie al quale abbiamo avuto modo di progettare e realizzare in passato un’autovettura che ha preso parte alla Formula Sae. Siamo felici di vedere che ci siamo piazzati sesti, con solo 0,98 secondi di scarto dalla prima vettura”. Unico rammarico, forse, è non aver mai incontrato i team delle altre Università del mondo, visto che la competizione si è svolta interamente on line.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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