Verso il Sistema Ambientale e Culturale del Salento

Un incontro per la costituzione di Sistema Ambientale e Culturale con i Comuni costieri del Parco Otranto – Leuca e l'entroterra

Un Sistema Ambientale e Culturale che comprenda i Comuni costieri del Parco Otranto – Leuca e l'entroterra. È questa l'idea su cui si è discusso in una riunione in cui erano presenti i sindaci del territorio interessato, l'Ente Parco Otranto-Leuca e il Consigliere Regionale Aurelio Gianfreda. “L'entroterra che va da Otranto a Castro ad Andrano possiede valenze ambientali e culturali importantissime, che possono essere facilmente raccordate e messe in rete – spiega Aurelio Gianfreda, Presidente della IV Commissione consiliare regionale (Turismo, Industria Alberghiera, Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura, Acqua, Acquacultura e Pesca) – in un ambito già turisticamente avviato e ricco di esperienze legate al turismo ambientale e culturale, la gestione congiunta di tale patrimonio, fatto di grandi risorse ambientali, beni culturali (quali la viabilità di epoca romana, i megaliti, le grotte, le masserie, ecc.., può attrarre significativi flussi turistici soprattutto fuori stagione. L'impegno preso in questa occasione è quello di ragionare come sistema, in attesa dell'imminente bando che darà la possibilità di sviluppare questa proposta al meglio ed anche di allargare il tavolo delle amministrazioni locali e degli Enti presenti. Il sistema ambientale che si propaga dalla costa all'entroterra con lame, canaloni, boschi etc. e quello culturale fatto di siti archeologici e della civiltà contadina messi insieme per formare un unicum irresistibile con alcune linee guida come quelle legate alla preistoria”. “Importanti attrattori come i megaliti, la viabilità di epoca romana, gli ulivi secolari, la macchia mediterranea fanno da cerniera tra l'entroterra ed il mare, le terme e Masserie del resto” – dichiara il Sindaco di Minervino Ettore Caroppo – “le stesse torri costiere che rimandano già nei nomi all'entroterra come Torre Minervino che è a Santa Cesarea”. Il Sindaco di Santa Cesarea Daniele Cretì è convinto della “necessità di fare sistema, che è ormai è imprescindibile. Per avere occasioni di sviluppo concreto” – dice Cretì – “servono sistemi integrati sia nell'offerta che nella gestione, questa dei Sistemi Ambientali e Culturali può essere l'occasione giusta per affrontare questi temi e raggiungere una soluzione condivisa”. Anche il Sindaco di Poggiardo Silvio Astore chiarisce qual è il senso di questo primo incontro nel quale “cerchiamo di creare un sistema che comprenda i comuni costieri e dell'entroterra con una logica di gestione comune delle enormi risorse ambientali e culturali che abbiamo sul territorio. In questo modo si ha la possibilità di creare nuovi flussi di visitatori in bassa stagione. Da noi l'esperienza del Parco dei Guerrieri a Vaste testimonia che puntare sul turismo culturale permette ottimi risultati”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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