Macro Regione Adriatico-Jonica: opportunità e potenzialità

Si parte da Bari il 17 settembre prossimo con una giornata di approfondimento su realtà territoriali minori e politiche di cooperazione

Una giornata di approfondimento sulla Macroregione Adriatico-Ionica, promossa dall’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia e dal Ministero degli Affari Esteri, si svolgerà a Bari, il 17 settembre alle ore 11, presso gli stand della Fiera del Levante. Si discuterà dell opportunità e delle potenzialità che la Macroregione può offrire e su come le realtà territoriali minori possano individuare modelli di cooperazione in termini di politiche pubbliche di area vasta. L'evento si svolgerà con il patrocinio del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea e la collaborazione di Ansa Med e Radio Radicale in qualità di media partner. In allegato la presentazione e il programma. 26 luglio 2010 – Macro Regione Adriatico Jonica, il progetto nasce in Puglia La Macro Regione Adriatico Jonica partirà da Bari il 17 settembre prossimo. L'arrivo è previsto per il 2014, quando il progetto sarà compiuto. Si tratterà di individuare, nell'ambito di una più vasta strategia dell’Unione europea, quelle regioni, definite appunto macro e composte da paesi europei e paesi in preadesione, per delineare “l'architrave dell'Europa che verrà”. Il presupposto e requisito di partenza è la condivisione di tematiche inerenti l’ambiente, i trasporti, le coste, la pesca, le pmi e il turismo, la cultura, le buone prassi, la cooperazione e i partenariati, per il rafforzamento delle istituzioni locali. L'esperienza non è nuova. I precedenti in materia di cooperazione transfrontaliera sono tanti e riguardano l'niziativa Adriatico-Jonica, il Programma Ipa Adriatico e l'Euroregione Adriatica. Aderiscono all’iniziativa, da Nord a Sud, il Friuli Venezia Giulia, il Veneto, l’Emilia Romagna, le Marche, l’Abruzzo, il Molise, la Basilicata, la Calabria, la Sicilia e la Puglia, scelta dal governo nazionale per avviare il progetto proprio “per il suo ruolo strategico e la sua posizione geografica”. I paesi sono, oltre all’Italia, la Slovenia e la Grecia (paesi dell’Unione Europea), i paesi balcanici (paesi in preadesione). L’annuncio è stato dato al termine di un incontro svoltosi, presso la presidenza del Consiglio regionale, su lungomare Nazario Sauro. Erano presenti il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica e l’assessore al Mediterraneo della Regione Puglia Silvia Godelli. “C’è una buona sinergia tra la Regione Puglia e il ministero degli Esteri – ha detto il presidente Vendola – i nostri rapporti sono improntati ad una leale collaborazione. Si inizia a settembre con un focus tematico dedicato a energie rinnovabili e reti di collegamento, nell’ambito della Fiera del Levante. Sul lungo periodo la Macroregione potrebbe porsi come interlocutore nei confronti di realtà simili presenti nel Mar Baltico e nel Mar Nero creando rapporti più stretti e partenariati con i paesi orientali.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment