Veicoli autonomi: a Lecce il simposio internazionale

Evento organizzato dal Prof. Giovanni Indiveri del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione. Partecipano nomi importantissimi del settore

Automobili che partono e vanno da sole da Roma in Cina; aeroplani che volano senza alcun bisogno di pilota; automi in grado coordinarsi; robot subacquei che s’immergono nelle profondità degli abissi senza compagno, per eseguire monitoraggi dei fondali ed acquisizione di dati ambientali. Veicoli autonomi? Sembra proprio di si! Gli scenari futuristici escono dal cinema per entrare nelle nostre vite, perché per i cervelloni del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento è già realtà quella che per l’uomo della strada è fantascienza. Presso il Castello Carlo V di Lecce si svolgerà dal 6 all’8 settembre prossimi, Ifac Iav 2010, il “Simposio Internazionale sui Veicoli Automoni Intelligenti”, dell’Ifac (Federazione Internazionale di Controllo Automatico), che quest’anno è giunto alla sua settima edizione ed è organizzato da un professore dell'Ateneo salentino, Giovanni Indiveri, docente di Fondamenti di Automatica e Robotica, nonché “papà” di “VolksBot”, il portiere robot che ha ben figurato nelle competizioni internazionali. L'Ifac (International Federation on Automatic Control) è una delle più importanti società scientifiche del settore e Iav è il suo evento di punta, oltre ad essere uno dei più rivelanti nell’ambito delle tecnologie dei veicoli autonomi intelligenti di aria, terra e mare. Verranno a Lecce nomi importantissimi del settore: Alberto Broggi, dell’Università di Parma, che si occupa di automobili autonome; Andrzey Banaszuk, esperto di aeroplani autonomi, e Dana Yoerger, esperto di robotica subacquea, il cui nome è legato al rinvenimento del Titanic. L'apertura dei lavori, alla quale prenderà parte il Magnifico Rettore Domenica Laforgia, è prevista per lunedì mattina alle ore 9, con i saluti degli organizzatori: Giovanni Indiveri del Dii dell’ Università del Salento; Antonio M. Pascoal dell’ Ist-Isr di Lisbona, Portogallo e di Michel Devy del Cnrs di Tolosa, Francia. E’ prevista la presenza del Sindaco della Città di Lecce Paolo Perrone; della Vice Presidente della Regione Puglia Loredana Capone; del presidente del Distretto Tecnologico Aeronautico Pugliese Giuseppe Acierno. Il simposio ha natura internazionale, le edizioni precedenti includono Southampton (Uk) nel 1993, Finlandia (Espoo, 1995), Spagna (Madrid, 1998), Giappone (Sapporo, 2001), Portogallo (Lisbona, 2004) e Francia (Tolosa, 2007). Sono stati selezionati circa 100 lavori provenienti da 25 nazioni con diversi contributi di ricerca applicata e industriali (Finameccanica, Thales Alenia Space Francia, Bosch, Korea Aerospace Research Institute smart Uav development center, Samsung, Atlas Elektronik GmbH, Aerospace Research and Technology Spain, Swedish Defence Research Agency, FORD motor Company Research and Innovation Center USA, Advanced Uas Applications Program Boeing Research & Technology Australia, RINA spa genova, Defence Research and Development Canada (Drdc) – Centre for Operational Research & Analysis, ed altre). Ci sono contributi di tantissime università, compresa la prestigiosa Mit di Boston. Giovanni Indiveri, l'organizzatore “Il Simposio focalizzerà per tre giorni l’attenzione di esperti di tutto il mondo sulle generiche metodologie e tecniche applicabili ai veicoli autonomi intelligenti. Queste ricerche riguarderanno i robot che si muovono sulla terra, quelli marini e spaziali, nonché i sistemi di multiveicoli e i network di veicoli autonomi”, spiega Giovanni Indiveri, che sottolinea: “si parlerà di controllo remoto, sensori integrati e percezioni, architetture di controllo, pianificazione del moto, navigazione di singoli veicoli e navigazione cooperativa, di localizzazione e mappatura, di teleoperazioni, interazioni tra uomo e veicolo e di applicazioni sperimentali. Il fulcro del Simposio spazierà dal controllo dei veicoli intelligenti ai sistemi ausiliari di supporto”. La nuova frontiera di questa disciplina, infatti, punta ad abilitare i robot, che di solito vengono utilizzati come sensori singoli, ad una vera e propria cooperazione. Particolare attenzione verrà riservata anche alla diagnosi e riconfigurazione dei guasti, sia di singolo veicolo che di gruppo. “Sulle tecnologie aeronautiche autonome avremo sia contributi scientifici singoli che, soprattutto, una Lezione Plenaria da parte del Dr. Andrzey Banaszuk, United Technologies Research Center (Utrc), uno dei massimi esperti del settore (http://iav2010.unile.it/ alla voce pleanry talks) da una delle maggiori aziende che si occupano di veivoli autonomi.”, spiega Indiveri, che continua: “Sulle tecnologie terrestri avremo molti contributi relativi all' automotive ma non solo: dal sensor processing, alle tecnologie sensoriali alla pianificazione di missione e controllo di veicoli autonomi. Terrà una plenary il Prof. Alberto Broggi di Parma, esperto di fama internazionale sullo sviluppo di automobili del tutto autonome: relazionerà anche su un progetto in corso nell'ambito del quale alcune “sue” vetture stanno andando da Roma in Cina in modo completamente autonomo”. “Sulle tecnologie marine (robot autonomi coordinati sia di superficie che sottomarini) – conclude – avremo diverse sessioni monotematiche ed una plenary da parte di Dana Yoerger, Woods Hole Oceanographic Institution, Usa, uno dei padri della robotica marina con decennale esperienza sul campo e innumerevoli grandi scoperte geofisiche, biologiche e “storiche (era membro della missione del ritrovamento Titanic, ad esempio)”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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