A Casarano emergenza discariche abusive

E' aumentato lo smaltimento di singoli sacchetti di “umido” nelle discariche abusive situate nelle campagne intorno alla città

Emergenza discariche abusive. Come era previsto, contemporaneamente all’introduzione del nuovo regime del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani (il 30 marzo scorso), e la conseguente eliminazione dei cassonetti dalle strade della città, è aumentato lo smaltimento di singoli sacchetti di “umido” nelle discariche abusive situate nelle campagne intorno alla città. Lo attestano i verbali di sopralluogo del Comando di Polizia Municipale, con la comminazione di sanzioni agli autori e ai proprietari dei terreni. Secondo i dati in possesso dal Comando dei Vigili Urbani non ci sarebbe invece aumento di smaltimento abusivo di rifiuti speciali, seppure il fenomeno continua a essere piuttosto esteso. Nella prima metà del mese di agosto, le guardie municipali hanno segnalato all’Ufficio Ambiente nove discariche abusive, elevando in alcuni casi anche le relative contravvenzioni. Per i vigili non ci sarebbero grosse novità sui luoghi dove si deposita. I siti, infatti, sarebbero sempre gli stessi, solo che dopo le segnalazioni e l’intervento degli operatori ecologici per la pulizia, dopo poco tempo vengono riutilizzati per il deposito di rifiuti. Intanto, però, un nostro lettore ci ha segnalato due discariche abusive e nemmeno tanto nascoste, considerato che non si trovano su strade rurali. Una, infatti, si trova sulla strada laterale che costeggia il cimitero sul lato destro.

discarica abusiva cimitero

L’altra 200 metri più giù, nella vicina contrada “Specchie di Vaje”.

discarica abusiva contrada Specchie di Vaje

Nei pressi del cimitero sono depositati anche rifiuti speciali (pneumatici, bidoncini vuoti di vernice) che, se bruciati, diventano pericolosi per la salute pubblica. Nell’altra (probabilmente diversa da quella rilevata dai vigili urbani il 3 agosto scorso), oltre al consueto materiale edile di risulta, sono stati depositati anche un vecchio computer, compreso il monitor, ed elettrodomestici (frigorifero, congelatore). “Rispetto a prima dell’introduzione del nuovo servizio di spazzatura – spiega il vice sindaco Francesca Fersino, che ha la delega alla Polizia Urbana – è aumentato il fenomeno dei sacchetti singoli, mentre come materiale speciale non ci sono grosse differenze. Vorrei sottolineare che il Comando dei Vigili Urbani sta lavorando alacremente sul controllo del territorio, nonostante il personale sia insufficiente”. E’ evidente che diverse famiglie non sono riuscite ancora a realizzare il nuovo stato: tenersi i rifiuti in casa nell’apposito bidoncino.

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