Dirnaichner e Detto. Arte +jazz

A Casarano serata all’insegna dell’arte con l’artista Helmut Dirnaichner e il jazzista Marco Detto

Marco Detto, musicista jazz, e Helmut Dirnaichner, artista bavarese salentino d’adozione, sono i protagonisti della performance di domani sera a Casarano, nel giardino del palazzo De Donatis, alle ore 20. Helmut Dirnaichner vive in una masseria nell'entroterra del Capo di Leuca, nei pressi di Gemini. Dopo aver conosciuto il Salento, infatti, non l’ha voluto lasciare più. E’ proprio qui nel Salento che l’artista trova l’ispirazione per le sue opere, cui utilizza elementi della natura. Le sue opere sono formate da elementi geologici o vegetali e sono formate da strati di foglie sottili di varie dimensioni geometriche dai colori puri e fissate con la cellulosa. “Gli elementi acqua, pietra e carta agiscono insieme. – dice Dirnaichner – Sminuzzati e sciolti, sono ricreati a mano in una forma nuova. L’acqua evapora e la luce penetra la materia. Ogni immagine è un attimo. Impressioni molteplici sono evocate dall’opera che è come un fiume di immagini in movimento e cambiamento e in cui nessuno sguardo assomiglia all’altro.” La carriera di Marco Detto ha inizio nel 1982; il pianista jazz, vanta numerose collaborazioni musicali con grandi nomi della scena jazz internazionale: nel 2000 viene chiamato personalmente da Eddie Gomez a suonare nel suo gruppo con Lenny White e Jeremy Steig, con il quale ha registrato il cd “What a wonderful world” a New York, a cui farà seguito un tour in Italia; nel 2006 incide “BlueStones” con Mauro Beggio, Stefano Profeta, Kyle Gregory, Antonello Monni e Guido Bombardieri. “Un jazz introspettivo che rimanda alla migliore tradizione jazzistica – dicono di Detto, ora impegnato con la promozione del suo ultimo lavoro “In The MeanTime” – seppure influenzata e mediata da una vena melodica tutta italiana, che si muove tra ricordi, citazioni, giochi, e quel velo di malinconia e dolcezza che tutto sembrano avvolgere e attutire e che da sempre accompagnano la sua musica”.

Leave a Comment