Politici gay? una lista non verificabile circola sul web

La pubblicazione di liste di presunti gay è un comportamento incivile, anche se l'intento può essere nobile. Protagonista della provocazione è Equality Italia.

Gentile Direttrice, l'associazione Equality Italia, che da anni si batte per la difesa dei diritti di gay e lesbiche, ha prima preannunciato e poi effettivamente pubblicato un elenco di dieci uomini politici gay, a detta dell'associazione. Questo outing pubblico “colpisce” dieci politici contrari alle unioni civili per le copie omosessuali, e nel caso di alcuni di loro, gli attivisti di Equality Italia denunciano la presunta incoerenza di veri e propri comportamenti omofobi. La pubblicazione di liste di gay mi sembra essa stessa un comportamento incivile, anche se l'intento può essere nobile. Non è un caso che il presidente di Equality, Aurelio Mancuso, forse per timore di ricevere querele ha pubblicato l'elenco su un blog anonimo. Questa la giustificazione ufficiale dell'associazione: “Questa iniziativa nasce per riportare un po' di giustizia in un paese dove ci sono persone non hanno alcun tipo di difesa rispetto agli insulti e gli attacchi quotidiani da parte di una classe politica ipocrita e cattiva. Abbiamo deciso di iniziare con questi primi dieci nomi per far comprendere chiaramente come nel Parlamento italiano viga la regola dell'ipocrisia e della discriminazione. I politici di cui conosciamo le vere identità sessuali sono molti altri, presenti in tutti i partiti, per ora ci limitiamo a pubblicare un estratto di quelli appartenenti ai partiti che hanno votato contro la legge sull'omofobia. Da ora in poi quando avverranno attacchi nei confronti della comunità lgbt (Lesbiche, gay, bisessuali e transgender) da parte della gerarchia cattolica, del mondo dell'informazione, della politica, ci riserveremo la facoltà di rispondere adeguatamente”. In realtà la maggior parte delle altre associazioni a difesa dei diritti degli omosessuali si sono dissociate e anche io non approvo l'iniziativa. Mi limito qui di seguito solo a riportare l'elenco. Si tratta di: Ferdinando Adornato, politico e giornalista, passato da numerosi partiti e movimenti e attualmente in forza dell’Unione di Centro. Paolo Bonaiuti, portavoce di Berlusconi. Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Roberto Formigoni, governatore della Lombardia. Maurizio Gasparri, capogruppo PDL alla Camera dei Deputati. Marco Milanese, deputato PDL, braccio destro di Tremonti, cui è appena stato negato l'arresto dal Parlamento. Mario Baccini, ex Ministro. Massimo Corsaro, parlamentare Pdl. Luca Volontè, dell'UDC, attualmente non in Parlamento. Roberto Calderoli Ministro ed esponente importante della Lega Nord.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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