“Incarichi a cinque cifre”. Metallo insorge

Racale. La denuncia del consigliere d’opposizione Donato Metallo (Pd) sugli incarichi conferiti al marito della presidente del consiglio

Al marito di Rosalba Pindinello, presidente del Consiglio del Comune di Racale, sarebbero stati conferiti incarichi per 50mila euro

Grossi incarichi legali al marito della presidente del Consiglio di Racale, Rosalba Pindinello. L’accusa arriva da Donato Metallo, consigliere d’opposizione a Racale, secondo cui “l’accaduto e’ di una gravità assoluta e denota lo scadimento di stile di questa amministrazione che ormai non prova vergogna per a”. Si tratta di due incarichi legali che l’attuale amministrazione avrebbe conferito il 25 giugno scorso ad un avvocato, marito della presidente del Consiglio. Gli incarichi hanno un valore di 25mila euro, per un totale di 50mila. Inoltre – precisa Metallo – “da una ricerca tutt’ora in fase di verifica, stanno emergendo altri incarichi legali affidati nel passato allo stesso soggetto per un valore che, alle prime stime, supererebbe i 200mila”. Metallo sottolinea poi che alcuni avvocati di Racale lamenterebbero mancati pagamenti di piccole parcelle che attendono da oltre tre anni. Ed è scandaloso – dice l’esponente dell’opposizione – che, se da una parte vengono spudoratamente affidati incarichi così importanti a stretti parenti di amministratori, dall’altra si rifiuti poi (notizia di questi giorni) ad un impiegato comunale una tutela legale stimata in soli 1.500 euro per degli episodi minatori subiti nel compimento del proprio dovere d’ufficio con l’invito a provvedere a difendersi con le proprie risorse vista la scarsità di fondi nelle casse comunali. Mentre ai cittadini si chiedono sacrifici con aumenti della Tarsu e richiesta di pagamento della sosta la città e nel degrado più completo con tagli ai servizi sociali, tagli sulla programmazione di intrattenimento estivo e sul decoro urbano di Torre Suda”. Il tutto sarà contenuto in un esposto che, assicura Donato Metallo, è pronto per essere spedito in Procura. Intanto dallo stesso esponente Pd è arrivata al presidente del consiglio e al sindaco la richiesta di dimissioni.

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