Naccarelli: nuovi sequestri relativi alla vicenda dei Boc

La Guardia di finanza ha nuovamente posto a sequestro la villa e alcuni beni del dirigente comunale

La Guardia di Finanza di Lecce ha nuovamente posto sequestro la villa di Torre Lapillo, frazione di Porto Cesareo, di proprietà di Giuseppe Naccarelli, l’ex direttore dei servizio patrimonio del Comune di Lecce, nell’ambito dell’inchiesta sui Boc, i buoni ordinari comunali. La Finanza ha reso esecutivo un ordine della procura regionale della Corte dei Conti che ha avviato ai danni di Naccarelli un’indagine parallela per accertare eventuali danni all’erario. Il sequestro è stato disposto anche su altri beni di Naccarelli, compreso un quinto dello stipendio del dirigente comunale. A motivare i sequestri il presunto danno erariale subito a causa dell'illegittimità dell'incentivo di 319mila euro di cui Naccarelli aveva goduto ai tempi della sottoscrizione dei titoli nel 2005.Scopo del sequestro, inoltre, è evitare che Naccarelli possa disfarsi di beni a lui attualmente intestati e rendere più complessa se non addirittura vana l'azione risarcitoria nei suoi confronti. Il nuovo provvedimento è stato adottato perché il precedente è risultato inefficace in quanto non era stato eseguito nei termini previsti: il sequestro infatti non risultava essere a favore del Comune di Lecce bensì del Ministero dell'Interno. Nel mirino dei magistrati sono finiti gli incentivi (circa 700mila euro) emessi ai dirigenti del Comune per i Boc. Nell'inchiesta condotta dal sostituto procuratore Giovanni De palma, sarebbero 7 i nomi attualmente iscritti nel registro degli indagati.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!