Lecce. Anche Cairo lascia Io Sud

Paolo Cairo, presidente del gruppo consiliare Io Sud a Palazzo Carafa si dichiara indipendente e abbandona la Poli e tutti i “suoi”

Io Sud, il movimento fondato da Adriana Poli Bortone, continua a perdere pezzi. E dopo l’addio dei giorni scorsi da parte di Severo Martini, anche Paolo Cairo, presidente del gruppo consiliare a Palazzo Carafa, ha deciso di abbandonare la barca dichiarandosi indipendente. “Le motivazioni che mi spingono sono l’esito inevitabile di quanto accaduto nei giorni scorsi. In numerose circostanze – ha spiegato – ho rappresentato al mio gruppo l’esigenza di stabilire alleanze per consentire al Movimento di crescere e diventare maggiormente incisivo nelle fondamentali istanze di tutela del Mezzogiorno, convinto che ogni buon proposito, scevro da logiche di governo, sia destinato ad essere confinato a mera critica e propaganda irrealizzabile. Considerato che idealmente è nel centrodestra la nostra appartenenza culturale e che in ogni campagna elettorale abbiamo chiesto il voto sulla base dell’adesione ai valori di destra, ho avviato, con la condivisione di molti, un dibattito nel gruppo per ricondurre il movimento Io Sud all’alleanza politica a noi più consona e più vicina alla maggior parte dei nostri elettori. Ho dovuto prendere atto che, dopo un mese di fattiva collaborazione, contro ogni mia aspettativa e contro la direzione intrapresa dal gruppo con due documenti unanimemente sottoscritti, e nonostante le aperture e le disponibilità manifestate dagli organi politici del centro destra, la trattativa, alla quale ero stato delegato, è naufragata, lasciando irrisolto il problema politico delle alleanze e dell’appartenenza ad un'unica area ideologica. Per questo, con estremo rammarico, pur non sentendomi in minoranza, ho presentato al gruppo le mie dimissioni senza ricevere risposta, oggi scelgo di rendermi indipendente, considerando non più ricomponibile la divergenza di vedute e di prospettive con la dirigenza di Io Sud e non riconoscendo, in assenza di alleanze, la valenza del progetto politico che ho condiviso nel suo atto fondativo”.

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