Maturità. E’ il giorno del quizzone

SPECIALE MATURITA' 2010. È il turno della terza prova. E la ministra Gelmini annuncia già dei cambiamenti per la prova

di Benedetta Rizzo Come avevamo anticipato ieri, oggi i maturandi sono alle prese con la terza prova, che concluderà la fase scritta dell’esame, il cosiddetto “quizzone”: un test multidisciplinare, che viene preparato per ogni scuola dalla commissione costituita da docenti interni più il commissario esterno. I quesiti possono essere sia a risposta aperta sia a risposta multipla e possono riguardare qualsiasi argomento tratto dalle materie svolte durante l’anno. In più, i tempi di svolgimento sono variabili in base alla difficoltà della prova. Perciò, questa volta, non sarà possibile sapere il contenuto dell’esame in anticipo, ma non è detto che i candidati non riusciranno ad avere una mano da fuori, grazie ai cellulari, vietati – lo ricordiamo – dal regolamento. Ma non affezionatevi troppo a questa forma d’esame: la ministra Mariastella Gelmini ha già annunciato un cambiamento previsto nella nuova riforma scolastica. “Sarà una terza prova specifica – ha spiegato -. In Europa sono sempre più diffusi test di questo tipo per misurare i livelli di preparazione dei ragazzi e la qualità dell'istruzione; anche noi dobbiamo adeguarci”. Vada come vada, insomma. E gli studenti – i pugliesi sono 40mila – potranno finalmente godersi il week-end liberi da preoccupazioni, per poi ricominciare, già da lunedì, a studiare per gli orali. 24 giugno 2010 Domani terza prova. Intervista a tre maturandi E anche la seconda prova è andata. Ora manca soltanto la terza, il famoso “quizzone”, per concludere la fase degli scritti, e infine toccherà agli orali. La prova di domani consiste in alcune domande a risposta aperta su cinque materie studiate durante l’ultimo anno scolastico e, a differenza delle due prove precedenti decise dal Ministero e uguali per gli studenti di tutta Italia, sarà preparata dalle commissioni esaminatrici di ogni singolo istituto. Rispetto agli anni precedenti, la terza prova si tiene a distanza di un giorno dalle altre prove, mentre prima si teneva una settimana dopo la seconda prova. Questa anticipazione sarà per alcuni studenti ulteriore motivo di preoccupazione, dal momento che hanno solo un giorno per ripassare il programma di un intero anno (o, alcuni, per studiare tutto ciò che non hanno studiato durante l’anno), altri invece la vivono come una liberazione, poiché potranno andare in vacanza ed abbandonare i libri. Nella giornata di ieri, abbiamo intervistato tre maturandi del liceo scientifico “Vanini” di Casarano, “beccati” dal nostro occhio indiscreto mentre si godevano un po’ di meritato relax, dopo lo stress e la preoccupazione a cui sono stati sottoposti in questi giorni. Ecco quali sono le loro impressioni sulle prime due prove che hanno affrontato. Seconda prova. Anche oggi tracce su internet 23 giugno 2010 “Grazie Muccino! Grazie Smith!”. Questa era la frase di molti maturandi ieri su Facebook per commentare la prima prova, quella d’italiano. Infatti, la maggior parte dei candidati si è cimentata con il saggio breve di ambito socio-economico “La ricerca della felicità”, facendo riferimento all’omonimo successo cinematografico del regista Gabriele Muccino e alla brillante interpretazione dell’attore Will Smith, nei panni del protagonista; a seguire poi, il “Ruolo della musica”, il tema sugli Ufo “Siamo soli?”, “Piacere e piaceri”, “Il ruolo dei giovani nella politica”. Le tracce che sono state sviluppate da una piccola percentuale di studenti sono state “Primo Levi” e “Le foibe sul fronte orientale italiano”. Oggi, invece, è la volta della seconda prova, quella specifica per ogni istituto, la più temuta dagli studenti. Per chi ancora non sapesse quali sono le materie della maturità 2010, le ripetiamo ancora una volta: Greco per il liceo classico, Matematica per il liceo scientifico, Lingua straniera per il liceo linguistico, Pedagogia per il liceo pedagogico, Figura disegnata per il liceo artistico, Economia aziendale per l'istituto commerciale, Estimo per l'istituto tecnico per geometri, Lingua straniera per l'istituto tecnico per il turismo, Economia e gestione delle aziende ristorative per l'istituto alberghiero, Tecnica amministrativa per l'istituto professionale per le scienze sociali. E anche oggi, già dalle 8.30, erano su internet-sempre su Skuola.net – alcuni testi della seconda prova. Le prime ad essere pubblicate, tra le 8.30 e le 9.40 sono state: la versione di Greco “Socrate e la politica” di Platone, i quesiti del compito di Matematica del liceo scientifico indirizzo tradizionale e Pni, le prove di Economia aziendale dell’istituto commerciale degli indirizzi Igea e Mercurio. E, ovviamente, sono on-line anche le soluzioni. E, se inizialmente, circolavano su diversi siti due traduzioni completamente differenti della prova del liceo classico, ancora una volta, il sito Skuola.net è riuscito a procurarsi il testo greco, per poi pubblicare una traduzione abbastanza fedele e letterale. Dalle 10.00, invece, sono disponibili le tracce di Pedagogia per il liceo pedagogico, e la traccia di Elettronica e Telecomunicazioni per l’Itis. 22 giugno 2010 ore 11:00 Prima prova. Tracce on line La prima prova d’esame è ancora in corso di svolgimento, ma le tracce sono già state rese note: su Scuolazoo.it e Skuola.net è addirittura possibile trovare il testo ufficiale delle diverse tipologie, correlate dei rispettivi svolgimenti. Dunque, vediamo quali sono le tracce con cui si stanno cimentando in queste ore i maturandi. Per la tipologia A l’autore scelto è Primo Levi: dopo una breve introduzione, tratta dal libro dell’autore “la ricerca delle radici”, al candidato viene chiesto di riassumere brevemente il testo introduttivo, svolgere l’analisi del testo, sviluppando in modo articolato le domande date e, in conclusione, l’interpretazione del brano con collegamenti al libro da cui è tratto e altre opere di Levi, o, in alternativa, proporre un’antologia personale, indicando quali libri letti dallo studente sono di importanza rilevante per la propria formazione. La tipologia B richiede la redazione di un saggio breve o un articolo di giornale, scegliendo un argomento tra quelli proposti: 1)ambito artistico- letterario: ”Il piacere e i piaceri”, con brani tratti da “Il piacere” di D’Annunzio, “La quiete dopo la tempesta” di Leopardi, “Destino” di Ungaretti, “Piaceri” di Brecht, “Quaderni di metafisica” di Andrea Emo e “Fisiologia del piacere” di Mantegazza; 2)ambito socio-economico: “La ricerca della felicità” con riferimenti all’Articolo 3 della Costituzione Italiana, al Trattato d’Indipendenza degli Stati Uniti d’America del 4 luglio 1776, “L’arte della vita” di Bauman, lo spezzone di un articolo Maggione e Pellizzari pubblicato sul giornale “La Stampa” nel maggio 2003 e un passo di “Avarizia. La passione dell’avere”di Zamagni; 3)ambito storico-politico: “Il ruolo dei giovani nella storia e nella politica”, con citazioni di discorsi di Mussolini, Palmiro Togliatti, Giovanni Paolo II e Aldo Moro; 4) ambito tecnico- scientifico: “Siamo soli?”, che raccoglie teorie su Ufo di Dick, Pippo Battaglia,Walter Ferreri, Kant, Hawking e Davies. Le Foibe sul fronte orientale italiano è il tema della tipologia C, in cui il candidato è chiamato a raccontare i fatti successivi al Trattato di Londra (1915), soffermandosi in modo particolare sugli eventi tra il 1943 e il 1954. Infine, l’argomento della tipologia D è la musica: partendo dall’antichità con Aristotele, qual è la sua funzione, il suo uso, il suo scopo nella società contemporanea, con facoltativi riferimenti a esperienze personali di pratica e/o di ascolto musicale. Buona fortuna, maturandi “Gli esami sono vicini e tu sei troppo lontana dalla mia stanza, tuo padre sembra Dante e tuo fratello Ariosto, stasera al solito posto…”. E’ impossibile non canticchiare la canzone di Antonello Venditti, almeno una volta all’anno: nel periodo “esami di maturità”. Il conto alla rovescia è finito. Oggi iniziano gli esami di maturità. Nelle ultime ore che hanno separato i maturandi dal primo vero esame della loro vita, tra ripassi dell’ultima ora, strategie per copiare, caccia disperata alle tracce ministeriali, non è stato facile tenere a bada ansia e preoccupazione. Saranno circa 500mila gli studenti italiani che da stamattina affronteranno la maturità. L’esercito dei pugliesi è composto da 40mila ragazzi. Oggi si parte con la più classica delle prove: il tema di Italiano. Anche se rispetto a qualche anno fa, anche la cosiddetta “prima prova” ha subìto dei cambiamenti nella forma: non più solo la classica trattazione, ma anche un saggio breve ed un articolo giornalistico tra le opzioni offerte agli studenti. Le materie della seconda prova sono state rese note ormai da tempo: Greco per il liceo classico, Matematica per il liceo scientifico, Lingua straniera per il liceo linguistico, Pedagogia per il liceo pedagogico, Figura disegnata per il liceo artistico, Economia aziendale per l’istituto commerciale, Estimo per l’istituto tecnico per geometri, Lingua straniera per l’istituto tecnico per il turismo, Economia e gestione delle aziende ristorative per l’istituto alberghiero, Tecnica amministrativa per l’istituto professionale per le scienze sociali. Sul web i maturandi hanno potuto trovare, nei giorni scorsi, ogni sorta di consiglio non solo per affrontare al meglio l’esame (dalle classiche dritte alla dieta anti-panico promossa da Coldiretti), ma anche – e come evitarlo? – per copiare senza farsi scoprire: cellulari, palmari, i-phone sono la prima risorsa; c’è invece, chi preferisce i metodi “tradizionali” come cartucce, temi interi scritti con il carattere del vocabolario per mimetizzare, ecc… Addirittura Scuolazoo.it propone un vero e proprio kit per copiare, composto da: maglietta “bigliettino” stampata di formule di matematica e scienze; un diario con cinque pagine da bigliettini già pronti da strappare; la “penna video”, una nomale penna, munita però di una microcamera e di un videoregistratore di 2GB di memoria; e, infine, “l’orologio bigliettino”, orologio digitale con 1GB di memoria, che contiene foto e appunti miniaturizzati. Non mancano, in tutto questo fiorire di “strategie all’avanguardia”, i nostalgici del metodo più tradizionale: studiare.

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