Giardini Ingrosso, vandali in azione

A pochissimi giorni dalla risistemazione dei giardini Ingrosso di Casarano, i vandali prendono di mira tavolini, panchine e irrigatori appena impiantati. Il sindaco De Masi si dichiara rammaricato

I lavori di ristrutturazione ai giardini Ingrosso di Casarano non sono ancora terminati, ed ecco i vandali entrare in azione e danneggiare ciò che fin’ora è stato fatto. Ci risiamo: ci si lamenta in continuazione del lavoro delle istituzioni, le si accusa di essere incuranti alle esigenze del paese, poi sono gli stessi cittadini in primis a non rispettare la res publica. Ovviamente non è il caso di generalizzare, purtroppo però a causa di alcuni a pagarne le spese è l’intera comunità. Ivan De Masi, sindaco di Casarano, dispiaciuto dell’accaduto dichiara: “Con rammarico mi trovo costretto a prendere atto degli episodi di vandalismo ai danni della nuova attrezzatura installata nei giardini William Ingrosso. Le scritte sui tavoli e sulle panchine dell’area pic-nic ed il furto degli irrigatori pop-up, già all’indomani della loro installazione, sono gesti che richiedono una ferma condanna, non solo perché vanificano in parte i nostri sforzi, ma anche perché colpiscono soprattutto voi”. “Più e più volte – aggiunge il sindaco di Casarano -, in diverse occasioni, mi avevate chiesto il recupero dei giardini William Ingrosso, una delle poche aree della città espressamente dedicata a voi. Purtroppo, ci sono persone che ignorano il concetto di bene comune che è alla base di ogni società umana dove non regni l’anarchia. Evidentemente, per mancanza di senso civico e di spirito di appartenenza, c’è chi pensa di potersi impossessare liberamente di quanto appartiene alla collettività o di poterne disporre a proprio piacimento. Dinanzi a tanto, possiamo fare ben poco, se non condannare simili gesti ed assicurare tutti voi che vigileremo e metteremo in campo tutte le nostre risorse per far fronte a queste forme di grave inciviltà”. “Vedere le tante famiglie ed i tanti bimbi che nei giorni scorsi hanno affollato i giardini, aveva suscitato in me l’idea che, finalmente, la città dei bambini che ho in mente stesse iniziando a prendere forma – conclude infine Ivan De Masi -. Nonostante la delusione, però, credo ancora che non solo possiamo sperare in un futuro migliore, ma che abbiamo il dovere di proseguire nella strada imboccata. E sono certo che in futuro, quando sarete cresciuti, episodi come questi non si verificheranno, perché, giorno dopo giorno, state imparando a prendervi cura della vostra città”.

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