Il “No” della Provincia per l’impianto di Cavallino

Parere negativo è stato espresso dalla Provincia sull’impianto a biomasse di Cavallino. A giorni la risposta della Regione

In precedenza Arpa e Asl, adesso anche la Provincia di Lecce si esprime con parere negativo in merito al progetto di costruzione di una centrale elettrica alimentata a biomasse a Cavallino. “Rilevato che la proponente Tg Energie Rinnovalibili non ha riscontrato la prescrizione riguardante l’integrazione del piano di monitoraggio ambientale del’impianto – enuncia la nota emanata dalla Provincia, settore Territorio e ambiente – si esprime parere sfavorevole all’autorizzazione dell’impianto”. Scendendo nel dettaglio, l’assessore provinciale Gianni Stefano ha spiegato in una nota i motivi del no: “la proponente non ha riscontrato la prescrizione indicata in sede di Valutazione Impatto Ambientale riguardante l’integrazione del piano di monitoraggio ambientale dell’impianto; con riferimento alle analisi di diffusione degli inquinanti condotte dal proponente, che evidenziano valori significativi delle ricadute in corrispondenza di aree urbane, gli elaborati risultano carenti dei calcoli di dimensionamento dei filtri; motivazioni queste che vanno ad implementare quelle già espresse nel parere contrario di A.R.P.A. Puglia – Direzione Scientifica – in data 4.6.2010 e nel parere contrario di A.S.L./Le – SPESAL in data 7.6.2010”. “L’attività della Provincia prosegue con coerenza nel rispetto del quadro normativo di riferimento – aggiunge poi l’assessore Stefano – e nell’ottica di una concezione del territorio e dell’ambiente, non solo come risorsa da sfruttare, ma anche come “casa comune” che mira a tutelare la qualità della vita degli individui che oggi la abitano”. Ora spetta alla Regione pronunciarsi, e il parere dovrebbe arrivare a giorni. Nel frattempo grande soddisfazione è stata espressa dalle associazioni ambientali, dai comitati cittadini di San Donato, San Cesareo, Lecce e Cavallino, e da Ezio Conte, sindaco di San Donato, il quale palesa “piena soddisfazione a nome di tutta comunità per la contrarietà espressa dalla Provincia di Lecce”.

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