Rissa in discoteca. Tre arresti

Quattro giovani coinvolti nella rissa all’interno di una discoteca di Gallipoli. Tre persone sono state arrestate, mentre un 17enne è stato denunciato

Poteva avere risvolti ben peggiori la rissa scatenata nei giorni scorsi all’uscita di una discoteca di Gallipoli se non fossero intervenuti sul posto due carabinieri in borghese del Norm. Uno sguardo di sfida, un parola di troppo e forse anche un cocktail in più sarebbero la causa della lite scoppiata sabato scorso all’inaugurazione della stagione estiva di una discoteca gallipolina. Quattro le persone coinvolte, tra cui un 17enne di Parabita che se l’è cavata con la testa rotta da una bottigliata e una denuncia. Insieme al minore, l’amico Davide Sarcinella, un 23enne anche lui parabitano, ha dovuto ricorrere alle cure del personale medico del 118, tanto da dover essere successivamente ricoverato nel reparto speciale per detenuti al Vito Fazzi di Lecce. Coinvolti nel litigio anche due militari, Angelo Caputo e Michele Di Vico, un 24enne di Sannicola e un 23enne di Maddaloni (Caserta), che sono stati invece rinchiusi nella casa circondariale di Borgo San Nicola a Lecce. La rissa fra quattro ragazzi, tutti incensurati, ha rischiato di allargarsi a macchia d’olio se sul posto non fossero stati presenti due carabinieri in borghese del Nucleo Operativo Radiomobile (Norm) della Compagnia di Gallipoli, in zona per controllare il flusso di persone ed eventualmente sorprendere qualche pusher nell’atto di cedere della droga. Dopo le prime segnalazioni al 112, i militari appostati all’esterno della discoteca sono intervenuti bloccando e rinchiudendo nell’auto di servizio Caputo e Di Vico, ma ai due parabitani che hanno cercato con forza di aprire lo sportello dell’autovettura probabilmente non era chiaro che si trattasse dell’auto dei carabinieri. I due sono stati quindi bloccati e condotti in caserma dove i Pm Giovanni Gagliotta e Imerio Tramis hanno convalidato l’arresto dei tre maggiorenni.

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