Presidente del Consiglio regionale. Sfida Introna-Maniglio

La partita per l'incarico di presidente del Consiglio regionale si gioca ormai attorno a due nomi: Onofrio Introna e Antonio Maniglio. L'uno espressione di Sel, l'altro del Pd

Onofrio IntronaAntonio Maniglio. La sfida per la presidenza del Consiglio regionale è ormai definita attorno a questi due nomi. Il primo, espressione di Sel, il partito del presidente Nichi Vendola; il secondo, del Pd. Entrambi da molto tempo in Regione, entrambi conoscitori della macchina di via Capruzzi. Secondo il presidente di Sel Michele Losappio “i rapporti di forza all’interno del centrosinistra sono cambiati ed è bene prenderne atto”. Ovvero: se anche i numeri sono dalla parte del Pd, il centrosinistra ha vinto in Puglia perché il candidato era Nichi Vendola, altrimenti avrebbe perso come in altre regioni. Losappio ha poi sottolineato che sull’assegnazione della presidenza del Consiglio a Sel, se la vicepresidenza della Regione, oltre a sei assessori, fosse andata al Pd, vi è stata un’intesa di vertice. Cosa smentita da Sergio Blasi, segretario regionale del Partito democratico, che oggi si incontrerà con Vendola, ma prima ancora con i “suoi” sei assessori. Secondo l’ex sindaco di Melpignano vi “è solo un fatto oggettivo che consiste nella richiesta da parte del Pd, quale principale partito della coalizione, della presidenza del Consiglio”. Ed aggiunge: “Penso che non convenga a nessuno alimentare fibrillazioni nell’avvio della legislatura e meno che ma al presidente in carica”. Se ne saprà di più nelle prossime ore. E, non è escluso, già oggi, dopo l’incontro Vendola-Blasi.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!