Consultori in diminuzione nel Salento

Nei prossimi mesi ci saranno 30 consultori in meno nel Salento. Filomena D’Antini e Francesco Cimino prevedono disagi per l’utenza

Nella conferenza tenuta ieri a Palazzo Adorno, Filomena D’Antini Solero, assessore alle Politiche sociali e Pari opportunità, e Francesco Cimino, presidente della VI commissione consiliare (Servizi sociali), hanno illustrato il progetto di riordino della rete consultoriale da parte della Regione Puglia, che prevede la riduzione dei consultori da 49 a 19 nel Salento. E’ indubbio che i consultori abbiano un ruolo strategico per le azioni di sostegno psico-sociale e che siano uno strumento utile per ridurre i disagi delle donne vittime di violenza, dei minori abusati e degli immigrati emarginati. Una riduzione di questo tipo non potrà che comportare disagi all’utenza, pertanto nel consiglio è stato presentato l’ordine del giorno che mira ad impegnare l’intero Consiglio provinciale, il presidente Gabellone e la giunta su un tema che non deve far prevalere le logiche di appartenenza politica, ma solo quelle di tutela sociale dei cittadini. “Sono appena stati approvati i nuovi piani di zona sulle politiche sociali, la cui progettazione e programmazione è stata coordinata dalla Provincia di Lecce e i cui servizi sono stati programmati tenendo conto del supporto delle 49 sedi consultoriali. Pertanto, c’è il rischio che qualche servizio non possa essere garantito alla luce del riordino.” – spiegano l’assessore D’Antini e il consigliere Cimino – “Con tale riduzione si depotenzia di fatto quella rete esistente tra i consultori i tribunali ordinari e minorili e le amministrazioni locali, a scapito ancora una volta dei cittadini”.

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