Mazza: Via le lobby dagli ospedali

Secondo il consigliere regionale di Idv non è possibile attuare un vero risparmio se non si individuano professionalità che realizzino concretamente un’alternativa all’attuale assistenza sanitaria

“In commissione sanità è stata approvato il piano di rientro, seguendo linee imposte dal governo centrale, e su cui c’era poca possibilità di manovra, mentre nei prossimi giorni andrà in valutazione il piano di riordino che presuppone grandi discussioni le cui prime avvisaglie sono sin da ora chiaramente espresse a mezzo stampa; il pdl ad esempio lamenta la necessità di avere un piano alternativo all’attuale assistenza sanitaria. Ribadisco come non sia possibile attuare un vero risparmio se non si individuano professionalità ed attori che devono realizzare concretamente un’alternativa all’attuale assistenza sanitaria, in particolare bisogna spalmare le professionalità presenti all’interno degli ospedali sul territorio, ciò in quanto il territorio non può sopportare una chiusura improvvisa; a mio parere non può farlo la medicina di base, non può farlo il 118, non possono farlo i pronto soccorsi perché non hanno quelle caratteristiche di professionalità e di presa d’incarico e responsabilità sul paziente. Accade infatti che mentre in ospedale si rintraccia inevitabilmente chi deve assumersi responsabilità, nel territorio ciò non si verifica sia per ciò che concerne il piano assistenziale sia per le decisione da prendere avendo cura del paziente. Il sottoscritto si è spesso domandato se la politica attuale sia in grado di assumersi la responsabilità e competenza di ridimensionare grandemente gli ospedali e tutto ciò che ne compete, come appalti ed interessi economici che ruotano attorno all’ospedale e mi chiedo se la politica sia pronta ad attuare lo spoils system politico da tutto ciò che è lobby ed interesse attorno all’ospedale. Mi reputo pessimista al riguardo in considerazione di quello che accade attualmente proprio per quegli ospedali che sono in odore di chiusura o ridimensionamento. E’ chiaro che tutto va discusso infatti va vista la funzione sociale dell’ospedale ma non c’è dubbio che gli ospedali vadano ridimensionati nella loro entità di fare assistenza con un passaggio dall’interno all’esterno appunto sull’intero territorio”. Patrizio Mazza consigliere regionale dell’IDV

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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