Da Candido 1859 il fumettista Manara

GUARDA IL VIDEO. Inaugurata a Maglie, all’interno dell’attico di Candido 1859, la mostra di Milo Manara, con la partecipazione personale del maestro

Se l’erotismo a fumetti avesse un nome, quel nome sarebbe senza dubbio quello di Milo Manara. Il suo inconfondibile tratto supera ormai la soglia dei quarant'anni di vita. Una lunga carriera, infatti, quella del maestro, colma di successi e di tante collaborazione, anche con autori del calibro di Hugo Pratt, indimenticabile autore di Corto Maltese, Federico Fellini e Alejandro Jodorowsky, oltre alle campagne pubblicitarie e ambientalistiche (Greenpeace) a quelle cinematografiche e culturali (Péntiti, disegnato in occasione del 250° anniversario della nascita di Mozart). La mostra si è aperta ieri, intorno alle ore 19.00, all’interno dell’attico di Candido 1859 in piazza Aldo Moro, ed è stata resa ancora più stimolante dalla partecipazione personale del maestro. Quando Manara è arrivato, la folla che in un primo momento era ferma nei corridoi ad ammirare le sue illustrazioni, gli è andata incontro: autografi, strette di mano, domande e mini fumetti che, il maestro ha deciso di “improvvisare” in pochi minuti per le sue fan. Abbozzi di donne con rose, con in sottofondo un gabbiano, ricciolute e dai capelli lunghi. Bellissime, femminili ed eleganti anche se create “senza gli strumenti del mestiere”. Milo Manara è rimasto chino su di un tavolino a firmare e disegnare a lungo tempo, sfuggendo a fotografi e giornalisti che erano lì per lui, per accontentare e soddisfare chiunque lo avvicinasse. Spiccato il suo senso dell'umorismo: “Guarda come sta venendo bene!” annuncia ad una bambina che si sporge tra la folla per guardare il maestro al lavoro. Poi, a prendere la scena le sue illustrazioni, che non partono mai dalla prima pagina. Questa la particolarità della mostra, perché il filo conduttore non è il racconto, ma il singolo personaggio che viene seguito ed elaborato nel corso di tutte le sequenze in cui viene a comparire: in moltissime scene potrete riconoscere “volti noti”, estrapolati dal mondo del cinema. Una parte consistente delle illustrazioni, infatti, è un tributo del maestro all’arte cinematografica. Per chiunque volesse partecipare, Candido 1859 ospiterà la mostra di illustrazione di Milo Manara ancora per un mese.

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