Gallipoli. Operazione botti

Sequestro in un'abitazione

Manca poco ormai all’arrivo dell’ultima notte dell’anno. Intanto, in attesa dei festeggiamenti si intensificano i controlli delle forze dell'ordine per contrastare la vendita di petardi e fuochi d’artificio pericolosi e illegali

Durante la mattinata di ieri i carabinieri della compagnia di Gallipoli hanno compiuto in città un sequestro, bloccando più di duecento chilogrammi di botti pirotecnici di quarta e quinta categoria, ovvero il pirico più pericoloso, vietato dalla legge e di elevata potenzialità distruttiva. Tutto il materiale era detenuto in un’abitazione. L'uomo deteneva senza alcuna licenza la polveriera che avrebbe dovuto rifornire i bombaroli gallipolini e dei comuni limitrofi. Episodi simili si erano già verificati tempo fa quando i militari bloccarono circa 100 chilogrammi di botti illegali sempre di quarta e quinta categoria, in un'abitazione del centro storico. Un uomo di 50 anni di Taviano venne denunciato.

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