Casarano. Chi va a biomasse

Prima iniziativa del comitato “Io vado a biomasse”: un volantino nelle cassette della posta delle famiglie casaranesi a favore del progetto energetico proposto da Italgest Energia

Nasce a Casarano il fronte favorevole alla centrale a biomasse. Ieri migliaia di famiglie hanno trovato nella cassetta postale un volantino a favore di questo sistema energetico che costituisce la prima iniziativa del comitato “Io vado a biomasse”. Il volantino del comitato contiene una serie di domande e risposte sugli impianti a biomasse e in particolare sul progetto di Casarano, proposto dalla società “Italgest Energia”. Inoltre, per contrastare le considerazioni del fronte avversario, costituito dal comitato intercomunale “No alla centrale”, il comitato si affida all’allegoria di Miguel de Cervantes e al suo Don Chisciotte per spiegare che “gli impianti a biomasse non sono mostri”. Il comitato “Io vado a biomasse” ha aperto una sede in città, presso l’ex cinema Araldo (nei pressi del Municipio), e un blog (www.iovadoabiomasse.blogspot.com) dove sono state inserite, tra le altre cose, una rassegna stampa riferita alle realtà italiane e straniere dove funzionano questo tipo di impianti e diversi link sull’argomento, “per una corretta informazione”. Dal fronte opposto, da segnalare il sit-in di protesta contro la realizzazione dell’impianto, organizzato dal comitato “No alla centrale”, in programma domani (ore 11) nella zona induritale. Intanto, continua il dibattito sulla vicenda. “Sinistra, ecologia e libertà” risponde per l’ennesima ai fratelli De Masi che “non perdono occasione per millantare rapporti particolari con il presidente della Regione Puglia, e si preoccupano di interpretare al meglio il pensiero di questi, addirittura criticando chi del partito del presidente è regolarmente tesserato”. Sel ricorda al sindaco che Nichi Vendola, durante la campagna elettorale, aveva trattato il tema delle energie rinnovabili, ed in particolare le centrali a biomasse, accettabili solo se garantiscono la “filiera corta”. Nel dibattito “esordisce” il movimento “Casarano Sempre” che esprime due consiglieri comunali. “Tutti quanti concordiamo nel dire – si legge nella nota – che stiamo vivendo il peggiore momento economico degli ultimi trent’anni. Tutti quanti continuiamo a chiedere aiuto alle istituzioni affinché si adoperino per affrontare e risolvere, o almeno tentare di farlo, il problema della mancanza di posti di lavoro. Tutti quanti ci rivolgiamo alle forze imprenditoriali perché investano sui territori, creando lavoro e ricchezza. Tutti quanti ci cimentiamo in discorsi che riguardano sviluppo e innovazione come strumenti indispensabili, forse unici, per lo sviluppo economico. Continuando secondo la logica di questo ragionamento – prosegue Cs – ci viene un dubbio: o gli assunti precedenti non sono realmente condivisi da tutti oppure il problema non c’è e lo si vuole creare. Insomma noi di Casarano Sempre siamo fermamente favorevoli a qualsiasi intervento di sviluppo che abbia ricadute positive in termini di lavoro e ricchezza per la nostra città. E la nostra convinzione è figlia di chi si approccia agli argomenti senza preconcetti o prese di posizione strumentali e faziose”.

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