20enne arrestato per stalking

Nonostante il provvedimento cautelare che gli impediva di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla ex compagna, il giovane aveva assunto atteggiamenti persecutori nei suoi confronti

Marco Maggio, classe 1990, di Campi salentina, con un passato turbolento per delitti anche gravi contro il patrimonio, da ieri sera si trova agli arresti domiciliari, dove i carabinieri della Stazione di Novoli lo hanno ristretto in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Lecce. L’episodio è l’epilogo di una storia come ce ne sono tante altre: la fine di una relazione amorosa tra giovanissimi scaturita in una convivenza e nella nascita di un figlio. Ma Maggio non ha preso bene la separazione dalla convivente ed ha iniziato ad assumere atteggiamenti letteralmente persecutori nei suoi confronti, presentandosi a casa della giovane donne contro la sua volontà e portandola a denunciarlo oltreché per atti persecutori (il recente art. 612 bis, altrimenti noto come reato di stalking) anche per ingiurie e minacce rivolte alla famiglia di lei. Tutto ciò, insieme all’esito degli accertamenti effettuati dai militari di Novoli, ha comportato l’emissione, nel gennaio scorso, di una misura cautelare: il giovane non avrebbe dovuto avvicinarsi all’abitazione della sua ex compagna o ad altri luoghi da lei solitamente frequentati, né avrebbe potuto comunicare con lei. Inizialmente il provvedimento pareva aver sortito l’effetto desiderato, ma poi si sono succedute le segnalazioni di una sua presenza ancora vicino alla casa della ex, o alla scuola da lei frequentata, o ancora di atteggiamenti minacciosi verso i suoi amici. Inevitabili le ulteriori indagini e la richiesta, formulata dalla pm Mininni, dell’emissione di una nuova e più pesante misura cautelare. Il gip Lisi l’ha accolta, disponendo la restrizione del 20enne agli arresti domiciliari. Si sta indagando, intanto, per verificare la sua eventuale responsabilità in altri episodi.

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