Lite tra pensionati finita in tragedia. Condannato a 8 anni

Antonio Stefanelli, 64enne di Galatone, è stato condannato ad 8 anni di cercere con l’accusa di omicidio preterintenzionale. Tutto per una partita a carte

E’ stato condannato a 8 anni di reclusione Antonio Stifanelli, 64enne di Galatone, accusato di omicidio preterintenzionale nei confronti di Alfredo Rizzello, il 71enne vittima di un banale litigio sorto durante una partita a carte. Una tragedia assurda, che risale al 6 aprile del 2009. I due si trovavano in un bar nel centro di Galatone, tradizionale ritrovo di pensionati e appassionati del gioco delle carte. A scatenare la lite sarebbe stata una semplice divergenza sul punteggio sorta tra i due. Dalle parole Stifanelli sarebbe passato ben presto ai fatti. L’imputato avrebbe raggiunto la vittima fuori dal bar, dove, in preda all’ira, lo avrebbe colpito ripetutamente. Sarebbe stato proprio un pugno al mento a far cadere Rizzanello e battere violentemente la testa al suolo. Fu lo stesso Stifanelli, incredulo per quanto era accaduto, a chiamare i soccorsi. L’uomo fu trasportato d’urgenza presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, con un grave trauma cranico. I medici riscontrarono una “emorragia sub aracnoidea ed edema cerebrale”. Una diagnosi che si rivelò fatale per il povero pensionato. Oggi, al termine del giudizio abbreviato, il gup Vincenzo Brancato ha emesso la sentenza di condanna, accogliendo in pieno la richiesta del pubblico ministero Giovanni Gagliotta. Saranno i giudici del Tribunale civile, invece, a stabilire l’eventuale risarcimento danni. Il gup ha, infatti, trasmesso gli atti per competenza, rigettando la richiesta di 500mila euro presentata dall’avvocato dei familiari della vittima, che si sono costituiti parte civile.

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