Minacce alla ex. Arrestato

Nel tentativo di calmare l'aggressore, anche due poliziotti sono rimasti feriti. Per l'uomo l’accusa è di lesioni, minacce, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale

Lecce. In seguito ad una violenta lite, aveva cercato di forzare il portone di casa della ex convivente minacciandola di morte ed insultandola. E’ stata proprio la vittima dell’aggressione a dare l’allarme telefonando in Questura, attorno alle ore 23.15 di ieri. All’arrivo della Volante presso l’abitazione, i militari hanno rinvenuto una donna in biancheria intima che, dal balcone di casa, indicava l’uomo che si stava dando alla fuga. Non è stato difficile per i poliziotti fermarlo. Si tratta di Roberto Murra, 36enne leccese. In evidente stato di ebbrezza questi continuava ad inveire contro la donna e contro i militari e, intanto, cercava di autolesionarsi battendo la testa contro il muro. Sul posto sono pertanto giunti anche i sanitari del 118 che hanno refertato per Murra uno “stato di agitazione psico-motoria in stato di ebbrezza alcolica e avusione parziale del terzo dente arcata superiore dx”. Nel tentativo di tranquillizzarlo anche due operatori della volante intervenuta hanno riportato lesioni lievi per traumi contusivi giudicate guaribili in cinque giorni. L’aggressore è stato arrestato con l’accusa di lesioni, minacce, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

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