Golf, relax, natura. Benvenuti all’Hilton

GUARDA I VIDEO. Un volto nuovo per l’ex “Acaya Golf Resort”, nell’oasi delle Cesine, ampiamente e splendidamente ristrutturato. E’ diventato il secondo “Duobletree by Hilton” in Italia

di Daria Ricci Parliamo di golf. Parliamo di natura, relax, benessere. Parliamo di “Doubletree by Hilton Acaya Golf Resort”. Nel cuore del Salento, nel paradiso dell’oasi delle Cesine, in uno scenario suggestivo, si è inaugurata venerdì scorso l’apertura dell’hotel, per un turismo d’elite, ma anche per un turismo congressuale, di relax e sport. Ecco dunque il “Doubletree by Hilton Acaya Golf Resort”. Dopo circa due anni di lavori l’ex “Acaya Golf Resort” è diventato uno “straordinario esempio della capacità di conversione del brand di fascia alta e full-service Doubletree by Hiton, che sta suscitando molto interesse dopo il lancio europeo del marchio a Milano”, come dice Rudi Jagersbacher, vice presidente del Gruppo “Hilton Worldwide” per le aree del Benelux, del Nord e di Israele. L’hotel è gestito nell’ambito di un contratto di franchising con Acaya Spa. L’hotel dispone di 97 camere di cui nove suite. Il ristorante “Gian Giacomo dell’Acaya”, il “Carlo V Breakfast Restaurant’”una splendida piscina esterna con il “Sunrise Pool Bar”. C’è un centro benessere su 1.200 metri quadrati progettati esclusivamente per la bellezza del corpo e la cura di sé. Tra sauna, bagno turco, piscina riscaldata interna, calidarium e frigidarium e sale per i trattamenti estetici. E poi campo da tennis, campo da calcio regolamentare in erba. Un’occasione per restituire centralità alle bellezze della nostra terra, un mare tra oriente e occidente che come ha sottolineato Francesco Montinari, amministratore delegato di “Acaya Spa” deve tornare a essere via di comunicazione tra le genti. La nostra terra ricca di storia e ricca di tradizioni si conferma terra di ospitalità, come ha sottolineato il sindaco di Vernole, Mario Mangione, che ha detto anche di come Acaya, un tempo macchina di guerra “si consolidi sempre più nel suo ruolo di faro di pace” scelta come sede del “Forum della per la Pace nel Mediterraneo”. Era presente anche Omar Massalha, ambasciatore dell’Unesco e presidente del “Forum per la pace nel Mediterraneo”. Insomma una struttura per parlare di turismo per dodici mesi l’anno. Con lo sguardo anche al turismo congressuale. Una destagionalizzazione turistica in cui crede anche Luca Cola, manager del gruppo Hilton e direttore del nuovo Hotel. E poi un green da diciotto buche che si estende su una superficie di 120 ettari, campo da golf progettato dal prestigioso “Studio americano Hurdzan-Fry”, e che è diventata sede della “Costantino Rocca Golf Academy”, la prima accademia fondata dal campione di golf italiano, che comprende una nuova club house ricavata da una fattoria del diciottesimo secolo. Un paradiso dove il tutto è avvenuto secondo gli standard qualitativi indicati dal gruppo Hilton, senza danneggiare le bellezze naturali, delicatamente in punta di piedi, e come ha detto Carmine Annicchiarico, direttore dell’oasi naturale delle Cesine, “in una struttura dove, come nell’oasi, si pratica e si richiede il silenzio”.

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