Scuola imbrattata. Presi in sette

Accanto ai murales avevano lasciato i coperchi dei barattoli di vernice. Non è stato difficile risalire ai “misteriosi” imbrattatori della scuola media di Trepuzzi

È bastata una settimana ai carabinieri della Stazione di Trepuzzi per scoprire e denunciare gli autori di una bravata ai danni della scuola media “Giovanni XXIII”del posto: sono sette, tutti minorenni originari del nord-Salento, alcuni dei quali hanno confessato da soli ciò che avevano fatto. Lo scorso martedì 6 aprile, al ritorno dalle vacanze di Pasqua, il personale scolastico era rimasto di stucco davanti alla brutta sorpresa: le facciate esterne dell’edificio e della palestra, nonché quelle interne del muro di cinta, erano state completamente imbrattate da scritte realizzate con bombolette spray. Soprannomi, ingiurie personali, simboli, disegni di vario genere realizzati da misteriosi autori. Misteriosi per poco, in quanto avevano lasciato qualche traccia di troppo che non è sfuggita ai militari, come ad esempio i coperchi di plastica dei barattoli di vernici. I carabinieri sono prima arrivati ad identificare i due acquirenti dello spray e poi anche i loro complici. Per tutti è stata formalizzata la denuncia per il reato di danneggiamento.

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