Concluso il 4° torneo di Be-box di Taviano

Tre giorni al cospetto dei futuri campioni del pugilato. Vittorie per i beboxiani Carafa e Manco

Domenica scorsa è calato il sipario sul “4° Torneo Quadrangolare “Trofeo Club degli Azzurrini Ermanno Marchiaro” in programma presso il Palazzetto dello Sport “William Ingrosso” di Taviano dal 9 all’11 aprile scorsi. Nella “Città dei fiori”, si sono affrontati i migliori atleti giunti da tutte le regioni d’Italia, i quali si sono confrontati nel torneo nazionale in ricordo del Presidente Onorario della FPI Ermanno Marchiaro (in carica dal 1981 al 1997). La competizione rappresenta per i giovani boxeur un punto di partenza fondamentale per il cammino della carriera dilettantistica con la speranza di indossare – nei prossimi mesi – l’ambita maglia tricolore, mentre – domenica scorsa nel salento – gli Youth e Junior vittoriosi hanno potuto brandire la prestigiosa maglia del trofeo realizzata per l’occasione da Boxeur des Rues. I primi a contendersi il premio sul quadrato del “William Ingrosso” sono stati i trentadue Junior (ex Cadetti), classe ’94 e ’95, appartenenti alle categoria di peso dei kg 50, 52, 54, 57, 60, 63 e 66. Sulla distanza delle tre riprese da due minuti ciascuna hanno dato prova di grande abilità gli atleti campani facendo guadagnare alla regione ben sette vittorie. A distinguersi con tre vittorie è stata la Sicilia, seguita dalla Puglia con due; e proprio tra i pugliesi, si è imposto vittoriosamente il 15enne di Ugento Giuseppe Carafa, peraltro già vincitore in passato nel “Torneo Azzurrini” nell’edizione 2008 (Riccione) e nel 2009 (Marsala). Presente anche l’altro atleta della Be-boxe, il campione d’Italia in carica – nella categoria Shoolboys – Andrea Calcagnile, il quale ha duramente pagato l’inaspettato inserimento al torneo, proprio a poche ore dall’inizio della manifestazione. Gli Youth (ex Junior), in gara nella combattuta finale sono stati invece trentaquattro atleti appartenenti alla categorie di peso dei Kg 54, 57, 60, 64, 69, 75 e 91. I pugili classe ’92 e ’93 che hanno riportato a casa più vittorie – gareggiando sulla distanza delle quattro riprese da due minuti ciascuna – sono stati quelli laziali. Alle cinque vittorie del Lazio, sono seguite le tre della Puglia e – a pari merito – le due della Lombardia, della Campania e della Toscana. Tra i pugliesi protagonisti vittoriosi, anche l’altro beboxiano, il 17enne di Melissano Andrea Manco (categoria kg 75), il quale nella giornata di domenica ha battuto il rivale Kevin Spinelli per RSCH alla prima ripresa. “Credo che ci siano diversi atleti papabili in prospettiva delle Olimpiadi di Rio De Janeiro in programma nel 2016 – afferma Angelo Musone, Consigliere della Fpi – Il sud Italia, peraltro, continua con grandi numeri a fornire all’intera nazione un corposo numero di boxeur e grazie anche alla politica internazionale vincente adottata dal presidente Franco Falcinelli, il pugilato italiano continua ad interfacciarsi con grandi risultati e che lasciano ben sperare per il futuro”. Entusiasmo per l’ottima riuscita della manifestazione dal Presidente del Comitato Regionale di Puglia e Basilicata Lorenzo Delli Carri: “Colgo l’occasione per complimentarmi per come si è mossa l’intera macchina organizzatrice diretta sapientemente da Francesco Stifani – commenta Delli Carri – Il Salento peraltro, dopo essere quasi scomparso pugilisticamente negli ultimi anni, attualmente si è assurto con grande vigoria, quale nuova culla dell’intera boxe regionale”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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