Dieci anni al presunto estorsore

Il Gup Maurizio Saso ha condannato a 10 anni Fernando Nocera, Per il giudice l'uomo avrebbe estorto negli anni, ad un imprenditore di Carmiano, una cifra vicina ai 300mila euro

Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Lecce, Maurizio Saso, ha condannato a dieci anni di reclusione Fernando Nocera, 54enne originario di Cerignola, ma residente a Carmiano. La condanna, giunta al termine di giudizio con rito abbreviato, fa riferimento alle ripetute estorsioni che Nocera avrebbe compiuto ai danni di un imprenditore del comune salentino dove risiede. Richieste che nel tempo avrebbero ridotto la vittima quasi sul lastrico. Ammonterebbe a circa 300mila euro, infatti, il denaro che il presunto estorsore avrebbe ottenuto dall’imprenditore. Le indagini, condotte dal Nucleo operativo e radiomobile dei Carabinieri di Campi Salentina, portarono all’arresto di Nocera nel novembre scorso. Dagli atti è emerso come l’arrestato avrebbe costretto l’imprenditore di Carmiano a versare somme sempre più ingenti, arrivando persino a minacciare i membri della sua famiglia. Un vero e proprio inferno cui l’uomo si sarebbe sottratto solo dopo la coraggiosa decisione di denunciare il suo presunto estorsore. La sentenza, per cui saranno depositate in seguito le motivazioni, ha perfino aumentato la pena chiesta del pubblico ministero, Alessio Coccioli, che aveva invocato una condanna a 8 anni.

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