BPP: ecco il consolidato 2009

Domenica 25 aprile alle ore 9.30 presso il Teatro Italia di Gallipoli si terrà l'assemblea dei soci nella quale verrà proposta la distribuzione di un dividendo di 0,120 euro per azione

E’ stato predisposto nei giorni scorsi il bilancio consolidato al 31.12.2009 del Gruppo Bancario Banca Popolare Pugliese (oltre alla Capogruppo, ne fanno parte: BPP Service Spa, specializzata in attività immobiliare e nel recupero dei crediti della Banca e BPP Sviluppo Spa, attiva, nel settore del credito al consumo, dei prestiti contro cessione di quota dello stipendio e dei mutui residenziali). Il totale delle attività del Gruppo è di € 3.122,29 mln (+2,85%); il patrimonio netto consolidato di € 239,03 mln (+11,36%) e l’utile d’esercizio è di € 19,78 mln (+351,07%). In precedenza il Consiglio di Amministrazione della “Popolare Pugliese” aveva approvato il progetto di bilancio d’esercizio della Banca al 31.12.2009, che evidenzia, per quanto riguarda i risultati patrimoniali, il buon andamento dei crediti verso clientela passati a 2.011,96 mln di euro (+7,25%). I mutui a medio e lungo termine, unitamente ad altre forme di prestito ad ammortamento, che ascendono a € 1.442,53 mln, rappresentano il 68,28% del comparto. Sul fronte della raccolta, quella diretta si attesta a 2.770,50 mln di euro (+3,96), con un eccellente + 11,47% del comparto “c/c e depositi” a quota 1.576,78 mln di euro. Pressoché stabile la raccolta indiretta a 1.224,65 mln (+0,28%), mentre la complessiva si porta a 3.995,15 mln di euro (+2,80%). Soddisfacente anche il rapporto fra sofferenze nette e impieghi, che si attesta al 2,37% (2,54% nel 2008) e quello fra incagli netti/impieghi netti, che dall’1,73% del 2008 passa all’1,57% nell’esercizio 2009. Circa i dati di conto economico, in flessione il margine d’interesse a € 84,12 mln (-11,55%), mentre cresce del 49,15% il margine d’intermediazione passato a euro 133,71 mln. L’utile lordo di € 36,48 mln (che si è giovato anche dell’apporto di plusvalenze connesse all’andamento dei mercati), dopo aver scontato imposte per 16 mln di euro, dà un utile netto di € 20,48 mln (+ 389,79%; il confronto con l’esercizio precedente, interessato da partite eccezionali e non ripetibili, non è significativo). Il Roe annualizzato è del 9,58%. Nonostante il contesto congiunturale particolarmente negativo, la “Popolare Pugliese” ha confermato anche nel 2009 la propria capacità di operare in condizioni di mercato molto sfavorevoli, registrando risultati di tutto rispetto. Tali risultati attestano ancora una volta – come dice con una punta di orgoglio il Presidente Carmelo Caforio -la validità del nostro modello di “essere” e di “fare banca”: siamo una banca del territorio, che, senza pregiudicare l’indispensabile dinamismo, non rinunzia ad essere prudente… ed in tal senso va inquadrato quanto il Consiglio proporrà all’Assemblea e cioè che dell’utile netto di 20,48 mln di euro ben 15,07 mln siano portati a riserve e i restanti 5,41 distribuiti ai Soci. La “Popolare Pugliese” continua, quindi, ad operare nello spirito che sempre l’ha contraddistinta: privilegiare innanzitutto la stabilità della Banca. Così facendo, – afferma il Direttore Generale Vito Primiceri – siamo perfettamente in linea con le raccomandazioni del Governatore di Banca d’Italia, quando chiede di “prevedere riserve e accantonamenti da accumulare nei periodi di forte crescita, da utilizzare quando si materializzino perdite” o afferma che bisogna “definire i nuovi, più elevati livelli di capitale con cui le banche dovranno operare. La B.P.P. è presente in Puglia, Molise e Basilicata con 97 sportelli e 865 (media) dipendenti. Ai Soci, che si riuniranno in assemblea domenica 25 aprile 2010, alle ore 9,30, in Gallipoli presso il Teatro Italia, per approvare il bilancio di esercizio e rinnovare le cariche sociali, verrà proposta la distribuzione di un dividendo di 0,120 euro per azione e la determinazione in euro 5,20 del prezzo d’emissione di ciascuna azione sociale.

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