Regina Pacis, l'ex Cpt abbandonato e devastato

L'ex Cpt Regina Pacis sarà al centro dell'inchiesta del prossimo numero del Tacco d'Italia, in uscita sabato prossimo

Vi anticipiamo una piccola parte del prossimo numero de “Il tacco d’Italia”in uscita sabato prossimo, in cui ci sarà un vasto reportage sull’ex Centro di permanenza temporanea (Cpt) Regina Pacis di San Foca, frazione del comune di Melendugno. Chiuso e abbandonato da pochi anni, quello che era la più importante struttura detentiva in Italia, in cui venivano reclusi i cittadini stranieri sprovvisti di regolare titolo di soggiorno, oggi è un luogo fatiscente. Oggi di quel centro non è rimasto in sostanza più a. Degrado, abbandono e devastazione hanno fatto del Regina Pacis un edificio spettrale. Il complesso è stato letteralmente saccheggiato, asportate le porte e le finestre, gli infissi e parte delle piastrelle. Le varie sale sono completamente vuote, fatta eccezione per alcuni cartoni di vecchi documenti e pacchi di carta da lettera e quaderni ingialliti dal tempo. Per terra un tappeto di vetri rotti, sporcizia e calcinacci. Divelte le antenne e i bagni, le prese elettriche e le plafoniere. Quelle che una volta erano gli alloggi appaiono come celle vuote, spariti i letti, sono rimasti alcuni materassi e alcuni cuscini, gettati sul pavimento come giaciglio di fortuna. La struttura è pressoché inservibile, corrosa dalla ruggine e dall’incuria, sfregiata da graffiti e dalla mano dell’uomo, che ha voluto infierire su questo luogo crocevia di passaggio per tanti immigrati giunti, dopo viaggi interminabili e disperati, in Italia in cerca di un futuro migliore.

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