Poggiardo. La città rivuole il suo Consultorio

Lettera aperta del sindaco Astore al presidente della Regione Vendola: “Il consultorio familiare è un diritto di tutti. Il presidente mantenga le sue promesse

Lettera aperta da parte del sindaco di Poggiardo, Silvio Astore, al presidente della Regione Nichi Vendola. Dopo la prevista chiusura del consultorio familiare di Poggiardo, il sindaco si è immediatamente attivato per esprimere il proprio malcontento e quello dei cittadini: “ Duole constatare – afferma il Sindaco – come ancora una volta Poggiardo sia stata mortificata dalle scelte adottate dalla Regione Puglia. Alla luce delle ultime decisioni, Poggiardo risulta ulteriormente e scandalosamente penalizzata subendo la chiusura del suo Consultorio Familiare in Punto di Accoglienza. Sono 5 anni che i cittadini di Poggiardo e del territorio aspettano la riapertura dei reparti chiusi, l’abbattimento delle liste di attesa, quel rilancio dell’ospedale F. Pispico con maggiori e migliori servizi che furono promessi nella campagna elettorale del 2005. Una serie di promesse solenni pronunciate proprio tra le mura del F.Pipsico grazie alle quali il Presidente Vendola intercettò il consenso di tanti cittadini.” Il Sindaco continua poi ricordando che Poggiardo, sede di Distretto Sanitario, ha un bacino di utenza molto vasto. La sua posizione centrale consente di avere un requisito fondamentale per una struttura sanitaria, essere facilmente raggiungibile da tutte le direzioni. “Togliere al contrario a Poggiardo il consultorio familiare – prosegue Astore – con tutti i servizi ad esso legati vuole dire determinare grande disagio a tantissimi cittadini, che saranno costretti a percorrere una maggiore distanza con il rischio di dissuadere alcuni dal richiederlo. Il Presidente Vendola deve pertanto riconsiderare questa sconsiderata decisione e si deve adoperare affinché Poggiardo resti sede di Consultorio familiare, correggendo in tal modo un grave e pericoloso errore, l’ennesimo, perpetrato a questa città.”

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