Regionali. Ha vinto la poesia

Metà Puglia sta con Nichi Vendola. Il presidente uscente è stato riconfermato leader di Via Capruzzi con un risultato schiacciante: ha votato per lui quasi il 50% degli elettori

E’ stata una vittoria travolgente. Una vittoria senza mezzi termini e senza tentennamenti, neppure per un attimo. Nichi Vendola, governatore uscente di Puglia (centrosinistra), si è riconfermato sulla sua poltrona. Sin dallo spoglio della prima scheda, ad urne elettorali appena chiuse, il risultato è stato lampante ed è rimasto costante fino a notte. Fino a quando la cautela ha lasciato il posto ai festeggiamenti. “Il laboratorio di buon governo che abbiamo messo in campo in Puglia viene premiato dal consenso degli elettori”, ha commentato il presidente. “Il fiuto, l’olfatto del popolo pugliese sa distinguere le persone perbene dai briganti”, ha aggiunto in riferimento alle inchieste giudiziarie che sono balzate agli onori della cronaca proprio durante l’ultimo scampolo di campagna elettorale. A conteggi ultimati, Vendola ha totalizzato 888.140 voti, ovvero il 48,99% dei consensi. Un risultato personale prima che di schieramento, visto che la coalizione che lo ha sostenuto si è fermata più sotto, al 46,5% dei voti (782.855). Una conferma del suo credito politico che lo proietterà decisamente nell’ambito della politica nazionale. Non risponde, tuttavia, quando gli si chiede se ore ci sia da aspettarsi che il “Nichi pugliese” diventi il “Nichi nazionale”. Penso a fare bene il mio lavoro, da Bari – dice. Ma è ovvio che i risvolti ci saranno e non saranno di poco conto. La restante metà dei pugliesi si è divisa tra gli altri tre contendenti. Rocco Palese, centrodestra, sul quale tanto aveva puntato il ministro Raffaele Fitto, ha raggiunto il 42,11% delle preferenze, con un totale di voti pari a 763.296. Non ha contestato il risultato anzi ha tempestivamente riconosciuto la vittoria dell’avversario pur in assenza di dati definitivi ed ha subito annunciato di volersi mettere al lavoro, dallo scranno di capo dell’opposizione regionale che è stato suo anche nei cinque anni passati. Ad Adriana Poli Bortone sono andati in tutto 155.699 voti, il 9,2% del totale; risultato di tutto rispetto se si considera che il partito della ex sindaca leccese, Io Sud, ha appena un anno di vita. Michele Rizzi, di Alternativa comunista, si è fermato allo 0,34% delle preferenze raccogliendo 6.182 voti in tutto.

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