Vendola: I pugliesi sanno distinguere le persone perbene dai briganti

ore 20.00. Nichi Vendola: “Ripartirò dalla lotta alla precarietà”

Nichi Vendola, candidato per il centrosinistra: “Ogni crepa che si apre nel discorso berlusconiano deve diventare una finestra dalla quale dobbiamo affacciarci per fare grandi cose. Il popolo pugliese sa distinguere le persone perbene dai briganti. Io ripartirò dalla lotta alla precarietà”. ore 19.00 La mamma di Vendola aspetta l'ultima scheda E' arrivata circa mezz'ora fa presso la fabbrica di Nichi di Bari. Lì giungerà a breve anche il figlio, Nichi Vendola. La signora Antonietta vive con emozione le ore di spoglio delle schede elettorali. “Sono molto emozionata – ha detto – ma credo molto in mio figlio. E' bello, buono, bravo e soprattutto umile”. Ma non chiedetele di festeggiare, per carità. “Ci voglio andare cauta. So che i numeri sono dalla nostra ma aspetto che l'ultima scheda sia stata spogliata prima di cantare vittoria”. ore 17.30 12,5%. Poli: “Ecco il voto inutile” Adriana Poli Bortone, candidata presidente per il terzo Polo: “I risultati che si stanno profilando e che mi danno al 12,5% confermano ciò che abbiamo sempre sostenuto e cioè che non esiste un voto inutile. Mi è molto dispiaciuto il discorso sul voto inutile fatto dal premier. Ciò ha determinato l'alto astensionismo”. ore 17.15 Losappio, Sel: “Non siamo un vice-reame” Michele Losappio, Sel: “Mi pare di capire che stiamo vincendo queste elezioni. Per l'ennesima volta la nostra terra rifiuta di essere un vice-reame. Azzardo il risultato finale: vinciamo con il 48%”. ore 17.10 Buttiglione, Udc: “Vendola si ricordi di noi” Rocco Buttiglione, Udc: “Vendola si ricordi di noi e ci ringrazi per aver gareggiato da soli. Se non l'avessimo fatto, non avrebbe raggiunto questo risultato”. ore 17.00 Amoruso, Pdl: “Il risultato in mille voti” Francesco Amoruso, senatore Pdl: “La partita non si è ancora conclusa. Vendola e Palese andranno avanti in testa-a-testa fino alla fine. Il risultato delle Regionali pugliesi si giocherà in mille o forse duemila voti”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!