Intercettazioni di Frisullo. La Finanza ad Arnesano

In seguito alle intercettazioni delle telefonate di Sandro Frisullo, ieri la Guardia di finanza di Bari è stata al Municipio di Arnesano per acquisire documenti relativi alla zona industriale

La Guardia di finanza di Bari è stata ieri ad Arnesano ed ha acquisito, in Comune, gli atti relativi alla zona industriale. Tra le intercettazioni finite sull’ordinanza di arresto di Sandro Frisullo vi è anche, infatti, una telefonata effettuata dall’ex vicepresidente della Regione ad un certo “Giovanni”. Inizialmente gli inquirenti avevano ipotizzato che si trattasse di un imprenditore, ma nelle scorse ore hanno accertato che non fosse così: quel “Giovanni” era Giovanni Madaro, sindaco di Arnesano (Pd). Frisullo lo contattò sul suo cellulare di servizio (Madaro è dirigente veterinario dell’Asl) per chiedergli chiarimenti in merito ad accertamenti Ici sulla zona industriale del suo Comune. Quest’area si sviluppa alle spalle del Velodromo degli Ulivi, dietro la provinciale Lecce-Porto Cesareo. Negli anni Ottanta le Amministrazioni di Arnesano, Monteroni e Carmiano tentarono di dare vita ad una grande zona industriale intercomunale ma poi il progetto non andò in porto ed anzi le aree interessate, tipizzate come industriali, rimasero molto arretrate per cui i proprietari continuarono a pagare l’Ici relativa a zone agricole. Ciò fino all’anno scorso, quando l’Amministrazione diede il via a degli accertamenti e prese a tassarle come industriali. Ed ecco la telefonata di Frisullo a Madaro. Al telefono l’ex vicegovernatore regionale fa il nome del candidato sindaco di Carmiano, Giancarlo Mazzotta (Pd, Pdl, Io Sud, Verdi), quale portavoce delle proteste dei proprietari dei terreni. Madaro ha difeso la legittimità della sua posizione, dichiarando che tutti i cittadini sono stati trattati in maniera equa. Frisullo ha più volte sostenuto che si sia trattato di un equivoco. Intanto ieri le fiamme gialle hanno accertato che Mazzotta non fosse proprietario di alcun terreno nell’area industriale di Arnesano ed hanno acquisito gli atti relativi a quegli accertamenti Ici. L’errata tassazione potrebbe aver provocato un consistente danno erariale.

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