Lecce, prove tecniche di fuga

I giallorossi vincono a Salerno e confermano e aumentano il distacco in classifica sulle inseguitrici

In uno stadio “Arechi” semideserto, il Lecce conquista la seconda vittoria esterna consecutiva a scapito della cenerentola Salernitana, e si lancia in fuga verso una vetta sempre più solitaria. Nel primo tempo sono i padroni di casa a giocare meglio e a cercare, spinti dall’orgoglio, una vittoria utile solo al morale. Quella granata è, però, una stagione da dimenticare in fretta, e così, dopo il gran palo centrato da Dionisi, sono gli ospiti a passare in vantaggio con il solito Munari, sempre più goleador e anima della formazione salentina. Poco dopo è la travesra a negare il pareggio ai campani. Un pari che si concretizza al 12’ in maniera a dir poco carambolesca: l’angolo di Cozza sembra ingannare Rosati che riesce ad allontanare il pallone prima che entri del tutto, ma l’arbitro Giancola concede il gol su segnalazione dell’assistente Bagnoli. Nel mezzo qualche buona occasione per i giallorossi (vedi Angelo e Marilungo) e l’ennesimo legno centrato da una sfortunatissima Salernitana. Ad inizio ripresa il Lecce trova il gol grazie a Di Michele (un ex), innescato da un errato retropassaggio di Fusco. I salentini si limitano ad amministrare la gara, non riuscendo, seppur in superiorità numerica, a creare pericoli alla porta dei campani. Quella di Salerno è una vittoria che consente l’allungo in classifica alla squadra di De Canio, che approfitta delle sconfitte di Brescia e Grosseto e del pareggio del Sassuolo. Sono quattro i punti di distacco sul Cesena secondo, cinque, invece, sul Sassuolo. Sabato sarà di scena il gran derby del Salento.

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