Lupiae servizi, bilancio in utile

Soddisfatto il sindaco di Lecce, Paolo Perrone: “Al momento del mio insediamento, la Lupiae era una società tecnicamente fallita. Il traguardo dell’utile di 32 mila euro è un risultato eccezionale”

Sono stati illustrati presso la sede sociale di via Giammatteo i risultati dell’esercizio 2009 della Lupiae Servizi, società multiservizi del Comune di Lecce. Il sindaco Paolo Perrone, il direttore Pietro Scrimieri ed i componenti del Consiglio d’Amministrazione e del Collegio dei Sindaci della società hanno annunciato il traguardo dell’utile di 32 mila euro. “Si tratta di un risultato eccezionale – commenta con soddisfazione il sindaco Perrone – che ha una grande valenza non solo simbolica se si tiene conto della concitate fasi della vita della Lupiae, che solo nel periodo tra il 2006 ed il 2007 aveva accumulato perdite per 5 milioni di euro. Voglio ricordare ancora una volta che al momento del mio insediamento la Lupiae era una società tecnicamente fallita e noi accettammo la sfida folle di provare a salvarla, soprattutto per senso di responsabilità nei riguardi dei 380 dipendenti e delle loro famiglie. Devo evidenziare – prosegue – che sono state compiute scelte azzeccate, come quella di affidarsi ad un manager industriale lontano dalla politica, che con i consiglieri di amministrazione, ha rivisto l’organizzazione interna e le modalità dell’erogazione dei servizi, innovando i processi produttivi e trasformando di fatto la Lupiae in un modello efficiente ed equilibrato attraverso il miglioramento delle prestazioni ai cittadini e la contestuale riduzione dei costi. Tanto da giungere a cogliere l’utile nell’esercizio 2009, addirittura un anno in anticipo rispetto a quanto fissato nelle linee guida approvate dal Consiglio Comunale. Dal punto di vista politico, c’è da rimarcare il buon senso ed il coraggio della maggioranza di Palazzo Carafa che ha seguito il Sindaco in questa “follia” approvando in Consiglio il ripianamento delle ingenti perdite. Un atto di grande responsabilità al quale si è sottratto il centrosinistra, che seguendo invece Antonio Rotundo, com’è noto, votò contro quel ripianamento e quindi a favore del fallimento della società. Credo, infine, che ancora più importante e decisivo in questo processo di rinascita sia stato il ruolo dei lavoratori, che hanno difeso il proprio posto e hanno responsabilmente accettato in molti casi compiti lavorativi più onerosi ed i sacrifici dei contratti di solidarietà. Se la Lupiae oggi è riuscita a raggiungere un risultato impensabile tre anni fa, il merito è anche e soprattutto dei suoi dipendenti. Ritengo – conclude il primo cittadino – che il risanamento del Bilancio della nostra società partecipata sia un grande obiettivo raggiunto da questa amministrazione, che ha vinto una scommessa che sembrava persa in partenza. Si apre a questo punto una fase nuova. La Lupiae è una azienda sana e moderna, competitiva sul mercato e che fornisce servizi di qualità. Per l’amministrazione comunale un motivo d’orgoglio, ma soprattutto uno strumento insostituibile di supporto all’azione amministrativa e a beneficio dei cittadini”.

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