Domani a Lecce la conferenza internazionale sulle bioenergie

Si svolgerà domani, nel campus Ecotekne (via per Monteroni), il convegno scientifico organizzato da Eni e Legambiente in collaborazione con l'Università del Salento

Lo sviluppo delle bioenergie al centro della conferenza internazionale organizzata domani a Lecce da Eni e Legambiente, in collaborazione con l’Università del Salento. Nella sede della facoltà di Ingegneria (edificio «Angelo Rizzo», aula Y1), all’interno del campus Ecotekne, numerose personalità del mondo scientifico parleranno del connubio fra bioenergie e agricoltura, con conseguente riferimento ai biocarburanti, senza trascurare tutti i parametri che entrano in gioco nel settore: agricoli, ambientali, politici ed economici. A parlare agli studenti delle nuove frontiere della ricerca sulle bioenergie saranno nomi di spicco della comunità scientifica internazionale, quali John Benemann, direttore dell’Insitute dor environmental management Inc. e dell’Algal biomas organization; Sune Bengtsson, Vaxjo University (Svezia); Massimiliano Cantarelli, Uop-Renewable energy and chemicals; Mario Gamberale, Ad AzzeroCO2, e Dario Giordano, direttore ricerca e sviluppo del gruppo Mossi & Ghisolfi. Scopo del convegno è stimolare nei ragazzi una discussione scientifica di ampio respiro sulla ricerca nel campo delle energie rinnovabili, attraverso relazioni e risultati scientifici per un contributo qualificato sullo stato dell’arte del settore. Altro obiettivo è far emergere le nuove opportunità occupazionali legate alla cosiddetta «green economy». L’attenzione sarà rivolta inoltre sulle tecnologie italiane più innovative nel settore, e in particolar modo alla produzione di etanolo di seconda generazione, l’ambizioso progetto Proesa del gruppo M&G, da biomasse lignocellulosiche. Ulteriori temi trattati, la conversione di seconda generazione dei «feedstocks» in carburanti verdi, il progetto dell’Unione europea «Chrisgas» sulla gassificazione delle biomasse, piuttosto che della possibilità di generare benzine ecologiche a partire dagli scarti forestali, con lo scopo di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, e con un occhio di riguardo alla ricerca per ciò che concerne le prospettive future di utilizzare anche le microalghe a tale scopo. Ma non è tutto. «Data la natura e la componente innovativa dei temi che saranno trattati nel corso della conferenza», fanno sapere gli organizzatori, «si è pensato di dedicare uno spazio alla presentazione delle ricerche degli studenti, protagonisti del futuro della ricerca, al fine di condividere le più recenti esperienze e promuovere la partecipazione attiva dell’ Università». Il settore di ricerca coinvolto è quello di Sistemi energetici e ambientali, che all’interno dell’ateneo salentino è rapprentato dal Crea, il Centro ricerche per l’energia e l’ambiente. I lavori si apriranno alle ore 9 con i saluti del rettore Domenico Laforgia. L’introduzione è affidata al direttore generale di Legambiente, Rossella Muroni, e alla responsabile Sostenibilità Eni, Sabina Ratti. Le sessioni mattutine e pomeridiane saranno moderate da Silvie Cotaud, giornalista scientifica. Nel pomeriggio, dalle 14, è prevista la presentazione dei lavori degli studenti. La conferenza si chiuderà alle 17 con l’intervento di Arturo De Risi, del gruppo Crea dell’Università del Salento.

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