Vendite virtuali. Truffe vere

L'hanno fatto almeno 100 volte: tante sono le denunce arrivate ai carabinieri. Madre e figlio di Gallipoli vendevano on line merce inesistente

Avevano messo su un “giro” che raggiungeva l’intero territorio nazionale. Ed erano riusciti a truffare più di 100 persone. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Gallipoli hanno deferito in stato di libertà per truffa continuata madre e figlio, entrambi gallipolini. Fingendosi amministratori di una ditta in realtà inesistente, e servendosi di annunci su siti internet commerciali, i due organizzavano vendite on line di prodotti elettronici ed informatici, di varie marche, a prezzi molto convenienti; tutta merce che non era affatto in loro possesso. La truffa aveva già portato consistenti guadagni, in quanto la collaudata coppia induceva i clienti ad effettuare accrediti bancari direttamente sul suo conto corrente per importi anche superiori a 1.000 euro ciascuno. Ai carabinieri sono pervenute sino ad oggi oltre 100 denunce da parte di altrettante persone truffate con il medesimo mezzo: pagavano, accreditando il compenso pattuito, con la speranza di vedersi recapitare presso la propria abitazione il prodotto acquistato su internet. Le indagini non si sono concluse, ma stanno proseguendo allargandosi anche all’estero per verificare se vi siano altre persone truffate con lo stesso meccanismo. Intanto sono stati già sottoposti a sequestro preventivo computer portatili e svariate carte di credito.

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