Cgil. Domani sciopero

La manifestazione provinciale si terrà a Casarano, a partire dalle ore 9, con concentramento in piazza San Domenico, vicino al Municipio

La Cgil ha proclamato per domani un sciopero nazionale di quattro ore sui temi del lavoro, fisco e cittadinanza. La manifestazione provinciale si terrà a Casarano, a partire dalle ore 9, con concentramento in piazza San Domenico, vicino al Municipio. E’ previsto l’arrivo di centinaia di manifestanti provenienti dai comuni della Provincia di Lecce; sono attesi pullman di lavoratori in partenza da Lecce, Nardò e Tricase. “Cambiare si può” è lo slogan principale della manifestazione che contempla, tra le altre, anche le testimonianza dei lavoratori del Tac salentino, degli emigrati extracomunitari, degli studenti. Interverranno anche i vertici dell’organizzazione sindacale, a cominciare dal segretario generale di Lecce, Salvatore Arnesano, e della Puglia, Giovanni Forte. Non è previsto corteo. “Oggi il Governo – si legge in un comunicato stampa del sindacato – si decide finalmente a dare una risposta, per quanto parziale, a mesi di proposte e rivendicazioni del nostro sindacato, decretando l’allungamento da 52 a 72 settimane di cassa integrazione per il biennio 2010–2011. Si tratta di un primo passo, ma noi insistiamo sul raddoppio della durata di Cig. Del resto – prosegue la nota – i dati Istat confermano che a febbraio l’utilizzo è stato altissimo, con un incremento della straordinaria perché l’ordinaria è finita e si sta esaurendo in molte aziende. Noi abbiamo bisogno di dare una risposta, soprattutto a quelle fasce di reddito medio e medio basso, prima del 2011 e cioè esattamente nei mesi che abbiamo di fronte. E’ uno sciopero – spiega la nota – contro la crisi, per il lavoro, per una fiscalità che ridistribuisca quota a salari e pensioni e tassi i profitti e le rendite. Uno sciopero contro la norma 1167/B, che costituisce un pesante attacco allo Statuto dei lavoratori e che ana di fatto, aggirandone l’applicazione, l’articolo 18. Uno sciopero contro lo sfruttamento dei migranti e le schiavitù. Uno sciopero per la libertà d’informazione e per ridare speranza e futuro al Paese”. La “Federazione della Sinistra” di Casarano fa appello alle lavoratrici e ai lavoratori salentini affinché aderiscano allo sciopero generale indetto dalla Cgil e partecipino in massa alla manifestazione convocata a Casarano. “E’ una scadenza che ci coinvolge tutte e tutti – si legge in una nota dei comunisti – utile a costruire le condizioni di uscita dalla crisi economica evitando il massacro sociale: si tratta in tutta evidenza di una battaglia di civiltà contro i segni sempre più marcati di degrado della nostra società politica e civile dove gli scandali e la corruzione ne sono il termometro. La ‘Federazione della Sinistra’ sostiene lo sciopero anche come prima occasione per manifestare l’opposizione alla scelta del Senato di approvare il ddl 1167-B, un atto gravissimo che mette in mora i contratti collettivi di lavoro e sotto scacco l’art. 18, e, per questa via smantella lo Statuto dei lavoratori e il Diritto del lavoro costruito in più di mezzo secolo di lotte. Ci opponiamo insieme alla Cgil all’obiettivo di questo governo e di questa maggioranza – conclude la nota – di rendere le lavoratrici ed i lavoratori pura merce assoggettata alla ricattabilità dell’impresa”.

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