Detenuto morto: mercoledì la riesumazione

Era deceduto lo scorso 13 febbraio. Ora la pm ne ha chiesto la riesumazione. Potrebbe essere trascorso troppo tempo prima del suo trasferimento in ospedale

Sarà riesumato mercoledì prossimo Giuseppe Nardella, l’uomo originario di Trani e deceduto il 13 febbraio scorso all’interno del carcere Borgo San Nicola, a Lecce. Vuole vederci chiaro la pm Paola Guglielmi, che sta indagando sulla sua morte: è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo e sono stati iscritti sul registro degli indagati i due medici in servizio presso la casa circondariale. Forse alla base della morte, un ritardo nel suo trasferimento in ospedale. Infatti Nardella si sarebbe sentito male fin dal mattino. Intorno alle 14 il medico diede disposizioni per un suo trasferimento presso l’ospedale Vito Fazzi, dove l’uomo arrivò però solo verso le 17.30, grazie all’intervento del 118, chiamato dal medico che aveva constatato come ancora non si fosse dato seguito alle sue indicazioni. Ora la risposta alle domande del pm, ossia al perché l’uomo sia morto, si cerca nel nuovo esame autoptico, che sarà eseguito dal dottor Tortorella. Il medico legale dovrà stabilire con più precisione, eseguendo nuovi accertamenti di rito, la data e l’ora della morte.

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