Pista di Nardò. L'appello di due operai licenziati

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di due lavoratori licenziati della Nardò Technical Center, la pista di Nardò

Siamo due dipendenti delle cooperative facenti capo alla Nardò Technical Center, la pista di Nardò. Vi scriviamo perché vogliamo rendere nota la nostra situazione umana e lavorativa. Noi abbiamo lavorato insieme ad altri colleghi per circa dieci anni nella suddetta azienda percependo compensi lavorativi di circa 5 euro all’ora compresi notturni e festivi, nonostante l’alto rischio che correvamo per le velocità raggiunte. Da circa un anno ci hanno scaricati e cacciati fuori coprendosi dietro la crisi lavorativa. La nostra condizione si va sempre di più aggravando anche perche gli ammortizzatori sociali in deroga volgono al termine e di questo nessuno si fa carico forse perché è una situazione che scotta. Abbiamo ad oggi intrapreso una lotta legale sindacale con i cobas anche perche non si capisce come mai l’azienda, pur proclamando a chiare lettere la crisi e pur avendo dipendenti diretti in cassa integrazione, si sia rivolta per cercare dipendenti ad agenzie interinali e ha contratti con le cooperative fino al 2011. Vi preghiamo senza omettere i nostri nominativi di voler pubblicare questa lettera per poter sollevare le coscienze di qualcuno ed evitare quindi un peggioramento nostro e delle nostre famiglie. Ci affidiamo a voi e porgiamo distinti saluti. Marcello Scialpi e Salvatore Sacco

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