Omicidio Romano: nuove testimonianze e nuove prove

Nell'udienza di oggi è stata ascoltata la figlia di Vincenzo De Salve, il macellaio di 57 anni, accusato dell'omicidio dell'imprenditore di Parabita

Nuova udienza quest’oggi del processo sull’omicidio di Giorgio Romano, il 61enne di Parabita ucciso con quattro colpi di pistola la mattina del 13 settembre 2008. Dinanzi al Gup del Tribunale di Lecce, la dottoressa Ines Casciaro, è comparsa la figlia di Vincenzo De Salve (autore materiale del delitto e reo confesso), la quale avrebbe confermato la presenza di vecchi rancori tra la famiglia De Salve ed i Romano. Contrasti che risalirebbero addirittura agli anni ’80. Un’ipotesi confermata anche dalla denuncia-interrogatorio di Biagio De Salve. Nel lungo racconto dinanzi agli inquirenti, Biagio, da anni residente in Germania, avrebbe confermato la complicità della madre Gemma Stefanelli e del fratello Emilio nell’ideazione e nell’esecuzione dell’omicidio. Un delitto preparato in famiglia dunque, attraverso le coperture e le omissioni dei tre. Sarebbe stato lo stesso Emilio a raccontarlo a Biagio nel corso della sua ultima visita a Parabita la scorsa estate. Lo stesso Emilio si sarebbe recato alcuni giorni prima da Romano, fissando un falso appuntamento-trappola con il pretesto dell’acquisto di una nuova attività commerciale. Lì padre e figlio avrebbero teso l’agguato mortale all’imprenditore. Secondo la difesa la testimonianza di Biagio De Salve non sarebbe attendibile, perché scaturita da contrasti familiari legati alla spartizione di vecchie eredità. Una versione sostenuta anche dalla sorella nell’interrogatorio di oggi. Nel corso della stessa udienza il pubblico ministero Giovanni De Palma ha poi depositato i tabulati telefonici relativi all’utenza di Vincenzo De Salve, da cui non risulterebbe alcun contatto telefonico tra l’imputato e la vittima, né il giorno dell’omicidio e né il giorno prima. Il processo, che si svolge con rito abbreviato, è stato aggiornato al 12 marzo, data in cui verranno ancora discusse le dichiarazioni di Biagio De Salve.

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