Blasi su 275: “Contrario allo sfregio del territorio”

L’intervento di Sergio Blasi, segretario regionale del Pd, sul progetto per il riammodernamento della Maglie-Leuca

“L’ennesima truffa dell’accoppiata Fitto–Palese. La Ss 275 che deve collegare Maglie a Santa Maria di Leuca, ridisegnata dopo lunghe lotte come una strada parco, non sarà più un’importante arteria di comunicazione inglobata armoniosamente nel paesaggio naturale mediterraneo di tutto il Capo di Leuca, ma rischia di diventare una rete viaria di piloni in cemento armato, viadotti e rotatorie”. Sono le parole con cui Sergio Blasi, segretario regionale del Pd, candidato alle Regionali commenta il nuovo progetto della strada Maglie-Leuca, al centro di scontri politici e tra associazioni da più di un ventennio. “Quello che si sta mettendo in atto in questi giorni – ha continuato Blasi – è l’ennesimo teatrino di alcuni esponenti politici che agli interessi del territorio prediligono quelli finanziari e speculativi. Per questi motivi sono contrario alla realizzazione di una strada che sfiguri il nostro meraviglioso paesaggio salentino. Sono favorevole, invece, ad una strada che consenta ai cittadini del Sud Salento di muoversi agevolmente, tutelando però le risorse naturali e ambientali, migliorando e riqualificando il paesaggio dove è stato brutalmente modificato da precedenti opere umane, dove l’uomo si adatta armoniosamente al paesaggio e lo vive non imponendo un carattere industriale ad un territorio ancora vergine, da migliorare e non da stravolgere come oggi si vuole consentire. Bisogna impedire che questa importante iniziativa di sviluppo per il nostro Salento si traduca in opere di devastazione e cementificazione. Perché si vuole cantierizzare proprio il vecchio progetto contro cui in tanti già si erano battuti? Se questo accadrà, una profonda cicatrice sfregerà irreparabilmente una meravigliosa realtà del nostro territorio”.

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