Banconote false nel forno. In arresto

I poliziotti si erano recati presso la sua abitazione per verificare se fosse il sequestratore denunciato da una donna. Lì hanno trovato 1.600 euro in banconote false

In casa aveva 1.600 euro in banconote false. Tutte con lo stesso numero di serie. Per questa ragione Valdemar Zaporozcenko, 23enne di origine lituana ma domiciliato a San Cataldo, è stato tratto in arresto. L’operazione, condotta dalla Polizia, è nata da una segnalazione che poco aveva a che fare con il possesso di banconote false. Ieri pomeriggio gli agenti della Squadra mobile e della sezione volanti sono infatti stati chiamati dal direttore dell’ufficio postale di San Cataldo, che segnalava la presenza di una giovane donna di nazionalità straniera che sembrava in difficoltà. All’arrivo dei militari, la donna, di 18 anni, era al telefono con un funzionario dell’Ambasciata lituana a Roma. Al telefono, questi ha spiegato ai poliziotti che la ragazza gli aveva riferito di essere stata condotta in Italia da un suo connazionale con la promessa di un lavoro, ma di trovarsi da tre giorni, ovvero dal momento dell’arrivo, segregata in casa con l’uomo. A quel punto è scattato l’intervento della Polizia presso l’abitazione dell’uomo, Zaporozcenko, al quale è seguito il rinvenimento delle banconote. L’uomo le aveva avvolte in un fogli di giornale e nascoste nel forno. Agli agenti ha riferito di averle collocate lì per proteggerle dal furto della donna. Zaporozcenko è stato arrestato; i militari sono ora impegnati a stabilire se la 18enne fosse stata o meno rapita, come dichiarato.

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