Il Tacco è “Campione” di Puglia

GUARDA I VIDEO. Maria Luisa Mastrogiovanni, giornalista professionista, direttora del Tacco d'Italia ha vinto per la sezione cronaca il Premio Campione 2010

Se l’è aggiudicato per la prima volta una salentina, il premio “giornalista di Puglia – Michele Campione”, conferito dall’Ordine regionale dei giornalisti e organizzato con la collaborazione della famiglia Campione. Maria Luisa Mastrogiovanni, giornalista professionista, direttora del nostro giornale ha vinto, per la sezione cronaca su carta stampata-internet, la settima edizione dell’importante riconoscimento istituito in memoria del collega scomparso. La giuria, composta da membri del Consiglio dell’Ordine insieme ai rappresentanti dell’Università di Bari, della Regione Puglia, del Comune e della Provincia di Bari e del Coni, hanno voluto premiare in generale tutta la sua attività di inchiesta “pericolosa e scomoda”, così è stata definita nel corso della cerimonia. “E’ stata una rivelazione e una scoperta – ha detto la presidente dell’Ordine Paola Laforgia – vedere come nella nostra Regione, in particolar modo nel Salento, ci possa essere una tale vivacità intellettuale da riuscire a realizzare prodotti giornalistici ai massimi livelli”. In particolare l’inchiesta “Cose nostre”, pubblicata sul numero di dicembre del Tacco d’Italia, ha conquistato la giuria che così ha motivato il premio: “Per avere realizzato un’approfondita e articolata inchiesta sui beni confiscati alla mafia in Puglia, documentando cittadina per cittadina come nel Salento questi beni siano quasi tutti abbandonati e in uno stato totale di degrado”. Il premio, una targa in cristallo, una litografia del pittore Enzo Morelli e un assegno di mille euro, è stato consegnato dall’assessora regionale alla Cultura, Silvia Godelli, che ha dichiarato: “E’ un piacere per me e anche un onore premiare una giovane giornalista che si misura con temi fondamentali del nostro territorio: l’onore della terra, il senso e il significato dei valori condivisi della legalità, la possibilità di salvare per sempre i territorio del Mezzogiorno da arcaici legami con la criminalità. L’informazione è un bene fondamentale in una società complessa. In assenza di un informazione libera, vera e autonoma c’è una regressione drammatica dei valori di una civiltà. Per questo alle giovani giornaliste e giornalisti che tutti i giorni si misurano con queste responsabilità e che negli occhi hanno il desiderio di guardare avanti, il senso di una profonda solidarietà. Noi abbiamo camminato a lungo, ora il testimone tocca a voi”. Nel corso della cerimonia è stato assegnato anche il premio alla carriera Marida Lombardo Pijola, barese, inviata del Messaggero e scrittrice, che non ha mancato di sottolineare di quante difficoltà sia costellata la carriera di una giornalista che voglia conciliare il lavoro e la famiglia. “Soprattutto – ha fatto da sponda Maria Luisa – quando il lavoro ti porta ad affrontare argomenti che ti proiettano in prima linea, dovendo affrontare querele fatte con scopo intimidatorio, danneggiamenti e atti vandalici subiti su beni personali e del giornale. Io sono solo un numero, ha detto la direttrice del Tacco d’Italia, solo uno di quei 200 giornalisti che hanno subito intimidazioni, censiti in Italia da “Osservatorio Ossigeno per l’informazione” della Fnsi. La mia libertà me la sono conquistata centimetro dopo centimetro, ed è la cosa più bella a cui non rinuncerò mai”. Sono 150 i colleghi che quest’anno hanno aderito all’iniziativa dell’Ordine regionale dei giornalisti inviando oltre 300 elaborati, tra servizi e articoli, che sono stati esaminati dalla giuria. Il premio speciale alla carriera viene assegnato ogni anno al giornalista pugliese che si è particolarmente distinto nella sua carriera professionale fuori dalla regione. Negli anni scorsi sono stati premiati Paolo Longo, Giuseppe Zaccaria, Giampiero Bellardi, Giovanni Valentini e Remigio Benni. Quest’anno, per ognuna della tre sezioni, cronaca, cultura, sport, sono stati premiati un giornalista della carta stampata e uno delle televisioni-radio-agenzie. Questi i nomi dei vincitori di questa settima edizione, in tutto sei: per la sezione cultura-costume Leo Lestingi (Corriere del Mezzogiorno) e Pietro Russo (Tele Blu); per la sezione cronaca Maria Luisa Mastrogiovanni (Il Tacco d'Italia) e Miki de Ruvo (Telebari); sezione sport Alvise Cagnazzo (Calcio 2000) e Pietro Francesco Cristino (Al Dente). Il premio speciale è andato a Ornella Bellucci (Radio Articolo 1).

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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