Lecce “Libera il bene”

il Comune di Lecce ha deliberato la propria partecipazione all’avviso pubblico in qualità di soggetto proponente di un immobile

Com’è noto, la Regione Puglia ha pubblicato l’avviso pubblico Libera il Bene, con lo scopo di promuovere il riuso dei beni confiscati in Puglia alla criminalità organizzata, per scopi sociali, economici e di tutela ambientale. Si tratta di una iniziativa rivolta ai Comuni e alle Province pugliesi destinatari di beni confiscati già iscritti nei rispettivi patrimoni immobiliari. Attraverso questo avviso, la Regione intende finanziare la ristrutturazione e l’adeguamento dei beni confiscati, la loro rifunzionalizzazione attraverso l’acquisto di forniture e la gestione del primo anno di attività. La gestione dei beni confiscati dovrà essere affidata a organizzazioni del territorio selezionate dai Comuni partecipanti attraverso procedure di evidenza pubblica. Per questo il Comune di Lecce ha deliberato la propria partecipazione all’avviso pubblico in qualità di soggetto proponente individuando un immobile sito in via Melica n. 4 (costituito da un fabbricato in corso d’opera di complessivi 338 metri quadri) come oggetto delle attività progettuali ed intende ora selezionare un soggetto gestore (comunità, enti, associazioni, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, comunità terapeutiche e centri di recupero per tossicodipendenti) sulla base della valutazione di proposte progettuali relative ad ipotesi di riutilizzo del bene confiscato. L’assessore allo Sviluppo Economico, Attività Produttive, Innovazione, Marketing Territoriale e Patrimonio Attilio Monosi ha organizzato per domani, giovedì 25 febbraio alle ore 15:00 presso la sala consiliare di Palazzo Carafa, un incontro pubblico per illustrare il contenuto dell’avviso pubblico agli operatori dell’informazione ed agli eventuali soggetti interessati.

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