Lecce, sequestrati beni per 500mila euro

La Dia ha sequestrato due appartamenti ad Aldo Vuto, 60 anni, già condannato per mafia, estorsione e usura

E’ scattata all’alba di oggi un’importante operazione della Direzione Investigativa Antimafia di Lecce, che ha portato al sequestro preventivo e alla confisca di due unità immobiliari, una a Taranto in via Pitagora 140 e una a Talsano in via Pirandello 1, per un valore complessivo di circa 500.000 euro. I beni sequestrati sono riconducibili ad Aldo Vuto, un sessantenne già noto agli uffici dell’antimafia perché legato alla Nuova Camorra organizzata di Raffaele Cutolo e condannato con sentenza irrevocabile per associazione di stampo mafioso, estorsione continuata e tentata ed usura. Il provvedimento è stato disposto, su richiesta del procuratore della Repubblica presso il tribunale di Taranto, Pietro Argentino, dalla seconda sezione penale del tribunale di Taranto presieduta dal dr Di Todaro, al termine di una lunga complessa indagine con particolare riferimento agli accertamenti economico-patrimoniali sviluppati dalla Dia di Lecce nei confronti di Vuto.

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