“Una stazione a misura di ciclisti”

In vista dei lavori di riqualificazione della stazione ferroviaria di Lecce, le associazioni salentine Fiab Ciclo Amici Lecce e Fiab Il Ciclone, associazione Cicloattivi Maglie propongono un pacchetto di interventi per lo sviluppo del servizio intermodale «bici più treno»

«Favorire l’accesso in bici ai binari». In vista dei lavori di riqualificazione della stazione ferroviaria di Lecce, le associazioni salentine degli Amici della bicicletta – Fiab Ciclo Amici Lecce e Fiab Il Ciclone, associazione Cicloattivi Maglie – chiedono lo sviluppo del servizio intermodale «bici più treno». E lo fanno in via ufficiale, inviando un piano dettagliato di interventi da effettuare, al sindaco di Lecce e al presidente della Provincia, all’assessore regionale ai Trasporti, all’amministratore delegato di Rfi (Rete ferroviaria italiana) e al direttore di esercizio delle Ferrovie Sud Est. Nella lettera, le associazioni salentine afferenti alla Federazione italiana Amici della bicicletta (Fiab), propongono la realizzazione di scivoli e canaline che consentano l’accesso con bici al seguito in stazione e sui binari, la costruzione di parcheggi coperti riservati e attrezzati per le biciclette (velostazione) con un punto di noleggio e servizi per i ciclisti e, infine, il raccordo della stazione con la rete ciclabile cittadina attraverso una pista riservata. Semplici interventi infrastrutturali, insomma, necessari a rendere la scelta del tandem treno-bicicletta una reale alternativa all’uso dell’auto, e a incentivare la mobilità sostenibile. «Le ricadute economiche ed ecologiche di questi interventi sarebbero estremamente positive sia per la città di Lecce che per tutto il territorio provinciale», spiegano Enrico Melissano, presidente Fiab Cicloamici Lecce, e Paolo Sansò, presidente Fiab Il Ciclone, Associazione Cicloattivi Maglie. «Infatti – sottolineano – così come è avvenuto in numerose città europee, lo sviluppo dell’intermodalità “treno più bici” ha permesso di ampliare in maniera sinergica il raggio d’azione sia degli spostamenti in bicicletta che di quelli in treno, fornendo così un’importante formula di mobilità ai pendolari che da tutta la provincia si recano quotidianamente a Lecce per studio, lavoro e tempo libero. Inoltre le infrastrutture proposte sono essenziali per la promozione del turismo in bicicletta, il cui sviluppo rappresenta un’opportunità unica per la destagionalizzazione dell’offerta turistica e per la valorizzazione del territorio rurale e dei centri urbani minori del Salento». L’appello quindi a Rfi e alle istituzioni locali che di recente hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la riqualificazione della stazione ferroviaria di Lecce, è che questi interventi vengano messi nella giusta priorità e finalmente considerati per la loro decisiva importanza. Nel frattempo, l’utilizzo delle scale nella stazione da parte di ciclisti e altri utenti che presentano problemi di deambulazione, rimane sempre difficoltoso se non impossibile.

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