Vertenza Adelchi. Montinari risponde a Losappio

Piero Montinari, presidente di Confindustria Lecce: “Non è giusto speculare sul dramma di tanti lavoratori e ricordarsi di loro sono in campagna elettorale”

“Stupisce il pressappochismo e la superficialità di chi esprime dichiarazioni senza neanche aver letto le carte”. Risponde così Piero Montinari, presidente di Confindustria Lecce, alle dichiarazioni diffuse da Michele Losappio, assessore regionale alle Politiche del lavoro, che subito dopo il vertice di lunedì in provincia sul caso Adelchi aveva accusato l’associazione degli industriali di disinteresse in merito alla faccenda. “La capacità di pensiero e di azione – continua Montinari – ed il senso di responsabilità di Confindustria Lecce e delle organizzazioni sindacali hanno portato all’attivazione di uno strumento utile per cercare di dare risposta ad una grave vertenza occupazionale. Gli accordi di reciprocità che abbiamo sottoscritto, per primi in Italia, datano novembre 2007 – precisa – e, benché quella fosse un’altra era economica, buona parte degli stessi giacciono, dall’aprile 2008, presso Invitalia e Regione Puglia. Non è certo per colpa di Confindustria che l’ultima riunione del Gruppo tecnico di ordinamento non si è tenuta, causa anche l’assenza della Regione. Non è certamente il sistema imprenditoriale ad essere squalificato, anzi questa è un’azione che si basa sull’impegno e l’abnegazione di tanti imprenditori che giorno dopo giorno cercano di fare il proprio dovere. Non è possibile speculare sul dramma di tanti lavoratori e di tante famiglie e ricordarsi di questi solo in campagna elettorale”. “Confindustria Lecce – conclude Montinari – resta in ogni caso a disposizione dell’assessore Losappio, ovviamente previa obbligata lettura delle carte, per ogni necessario chiarimento”.

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